Il museo di Sinnai è costituito da una sezione archeologica e dalla pinacoteca comunale.

L'esposizione archeologica è frutto di scavi e ricerche di superficie condotte dal 1994 a oggi e documenta l'insediamento nel territorio comunale dal Neolitico recente all'età medievale. I reperti provengono quasi interamente dal territorio comunale e attraverso pannelli illustrativi sui siti di origine, che accompagnano il visitatore per tutto il percorso, è stato osservato il principio di non decontestualizzare gli oggetti.

È particolarmente interessante la sezione dedicata agli scavi condotti sul nuraghe Santa Itroxia e sulle strutture di età protostorica di Bruncu Mogumu, da cui provengono una brocca e una ciotola del periodo orientalizzante, e di Papalinu. Interessante anche una statuina in terracotta del dio Bes, di età punica, che riporta a contesti votivi e culturali probabilmente dedicati a divinità guaritrici.

Un frammento epigrafico, di età altomedievale, dove è citato San Saturnino, offre invece uno scorcio sui santi venerati nell'agglomerato rurale di Solanas (frazione di Sinnai) prima dell'avvento dei monaci Vittorini nella Sardegna meridionale.

La pinacoteca comunale espone alcune opere pittoriche di artisti operanti per lo più nel Campidano sudorientale dal XVI secolo all'età contemporanea.

La visita permette di ricostruire il quadro d'insieme delle vicende insediative che hanno caratterizzato e segnato il paesaggio di un'ampia porzione del Campidano sudorientale di Cagliari.