La Foresta Demaniale Campidano si estende per 1600 ettari nel territorio di quattro comuni (Sinnai, Settimo S. Pietro, Dolianova e Soleminis), pochi chilometri a nord di Cagliari, motivo principale della intensa frequentazione turistica dell'area. Le vette più elevate sono Bruncu Baraccu (655 m) e Bruncu Cirronis (629). Il corpo storico della foresta demaniale fu acquisito dall'amministrazione forestale intorno al 1900, al fine di procedere all'opera di rimboschimento dell'area. Oggi, in seguito ai lavori che si sono succeduti nel corso del tempo, hanno acquisito particolare interesse la pineta adulta (pino d'Aleppo) di Sa Pira, creata anche col lavoro dei prigionieri austriaci della I guerra mondiale, e una piccola area a sughera impiantata nel 1906 nella zona chiamata Is Landireddus. A Sa Pira si trovano anche il centro di cantiere e punto informazioni. La fauna comprende specie piuttosto comuni come il coniglio selvatico, la lepre sarda, la pernice e la quaglia, uccelli migratori, la volpe, e, solo nelle aree più boscate, il cinghiale sardo. Nella località Bruncu Mogumu è possibile osservare le strutture di un sito archeologico ancora in corso di scavo e di studio: si tratta dei resti di un tempietto nuragico di epoca protostorica (in associazione sono stati trovati materiali fenici del VII sec. a.C.). Ma entro i confini della foresta è anche possibile visitare un interessante vivaio, in località Mont'Arrubiu, dal quale anche i privati possono ottenere le piante nei modi previsti dal regolamento. Non lontana da qui è l'ex caserma forestale, ristrutturata e destinata a centro di esperienza residenziale per l'educazione ambientale, in cui hanno luogo le attività di informazione, sensibilizzazione, divulgazione ed educazione ambientale dell'Ente Foreste.