Dal punto di vista architettonico è una delle più belle torri costiere dell’Isola, sicuramente è quella dalla forma più originale: per assolvere allo scopo di proteggere l’allora ‘porta’ di ingresso al paese di Muravera, non fu costruita accanto ad esso, bensì letteralmente sopra. Non a caso la torre dei Dieci Cavalli è conosciuta anche come ‘torre della porta. L’edificio sorge in località San Giovanni, in un punto che anticamente rappresentava un passaggio obbligato lungo la ‘strada reale’ per raggiungere Muravera e i villaggi dell’entroterra del Sarrabus provenendo dalla costa meridionale, in quanto ai lati si trovavano - e in parte si trovano tutt’oggi - stagni e aree paludose difficilmente attraversabili.

Non è noto l’anno di costruzione, ma nel 1581 la torre risulta già operante, con funzioni di avvistamento e difesa leggera. Deve il suo nome al fatto che era costantemente presidiata da una forza di dieci guardie a cavallo, pronte a galoppare per dare l’allarme nei villaggi vicini in caso di avvistamento di navi pirata. Le incursioni barbaresche rappresentavano, infatti, una piaga devastante nel Sarrabus tra XVI e XVIII secolo. La fortificazione è costituita da tre elementi costruttivi. Il primo è la porta vera e propria, larga nove metri, alta sei e profonda cinque. I due lati della porta presentano archi di diversa forma: a sesto acuto nel lato in direzione Muravera, mentre il lato esposto a sud, da dove giungevano gli assalitori, presenta un arco ribassato e un restringimento, con stipiti e lastre infisse sul terreno. La porta funge da basamento per la torre, alta circa sette metri e con pianta circolare. Il diametro è allineato a quello della porta. L’accesso avveniva da una porta collocata a ovest, mediante una scala che veniva poi ritirata all’interno. Il terzo elemento architettonico sono i resti di una cortina muraria, visibili sul fianco occidentale della torre. Lungo la parete osserverai una serie di feritoie usate dalle guardie.

Il mare dista poche centinaia di metri. Di fronte alla torre si apre la lunga e stretta spiaggia di san Giovanni. Grazie alle dimensioni non è mai troppo affollata e si caratterizza per sabbia chiara e soffice, per gli eucalipti a ridosso dell’arenile – sotto i quali troverai riparo nelle ore più calde della giornata - e per il mare cristallino dalle sfumature verde smeraldo. Accanto parcheggio, punti ristoro e noleggio attrezzature da spiaggia. Circa 800 metri a nord della torre sorge l’edificio che ha dato il nome alla località, la chiesetta campestre di san Giovanni. Di probabili origini bizantine, fu abbandonata e ristrutturata più volte, l’ultima nel 2005. La sua struttura in pietra, a pianta longitudinale, con architrave in legno e tetto a spioventi, è immersa nel verde.