Abbaglianti distese di sabbia incastonate tra mare e lagune e presidiate da torri testimoni di un passato di invasioni. Muravera, principale centro del Sarrabus, sorge in una valle ricca di stagni, ambienti con volatili rari (per chi ama il birdwatching), dove fare suggestive passeggiate in mountain bike o a cavallo. Percorsi che si snodano nella foresta di Baccu Arrodas oppure alla scoperta del complesso megalitico Cuili Piras e dei menhir di Nuraghe Scalas a Piscina Rei o ancora delle domus de janas e della fortezza di Baccu a monte Nai.

Per secoli la zona è stata saccheggiata dai saraceni. A presidio del territorio tre torri (XIV-XVIII sec.): dei dieci Cavalli (o della Porta), nella marina di san Giovanni, Salinas, a guardia delle saline, e di monte Ferru, da cui si ammira l’intero territorio muraverese. Il litorale a sud del paese si estende per decine di chilometri. Dalla spiaggia quarzosa di san Giovanni a Torre Salinas, da Colostrai, oasi con dune coperte di gigli di mare e papaveri gialli, a Feraxi, oltre due chilometri di sabbia fine color bronzo. Poi le calette appartate di Portu de s’Illixi e Cala sa Figu, prima della roccia granitica di Capo Ferrato, suggestivo punto panoramico. La ‘bianchissima’ Iba de ziu Franciscu fa da anticamera a Costa Rei, il tratto di costa bassa e sabbiosa più lungo della costa orientale: quasi otto chilometri sino allo scoglio di Peppino e altri due nel territorio di Castiadas. Spettacolare per ampiezza e piscine naturali.

Immancabile la visita ai monumenti del centro abitato: le chiese di san Nicola di Bari e di santa Lucia, l’ex palazzo comunale (fine 1800) e il Portico Petretto. Caratterizza il paese a maggio la sagra degli Agrumi: durante la quale potrai gustare le arance, eccellenza delle produzioni locali, ammirare i costumi tradizionali e farti ammaliare dal suono delle launeddas, strumenti a fiato unici al mondo.