Chi ci va per godersi il mare in una baia circondata da natura selvaggia, non resiste poi alla voglia di esplorare i sentieri immersi nel verde mediterraneo e di ammirare il panorama dal vicino promontorio. Viceversa, chi, in sella a una mountain bike o con scarpe da trekking, si avventura tra i percorsi che attraversano Capo Ferrato, dopo aver scorto la spiaggia non può fare a meno di stendersi sulla sabbia e fare un tuffo nelle acque cristalline. Cala sa Figu è il connubio perfetto tra mare e natura. La baia con forma a mezzaluna si trova nel territorio costiero di Muravera, delimitata da scogliere rocciose ricoperte di vegetazione. L’arenile è formato da piccoli granelli di sabbia bianchi e grigi, ai quali, nella parte nord, si aggiungono ciottoli di ghiaia. Il mare è di un intenso colore azzurro, il suo fondale è basso e sabbioso nella parte centrale, diventa roccioso ai lati, in prossimità delle scogliere.

Non ci sono servizi, sa Figu è la spiaggia ideale per chi ama tratti di litorale poco frequentati e incontaminati, dall’aspetto primordiale. È conosciuta anche come ‘baia delle anfore’: il motivo è la presenza, nel tratto marino antistante la spiaggia, di numerosi frammenti di terracotta provenienti da navi affondate in epoca romana.

Una lingua di roccia granitica separa la spiaggia da un’altra caletta, più piccola ma ugualmente affascinante: è Portu de s’Illixi, anch’essa incastonata tra scogliere. Nella parte settentrionale, oltre un ammasso di scogli, ‘nasconde’ un segreto: un’altra minuscola caletta, quasi invisibile finché non si entra in acqua. A proposito di sorprese visibili solo dal mare, nel tratto di scogliera immediatamente a est di Cala sa Figu, potrai ammirare – a bordo di una barca - un fenomeno naturale risalente a milioni di anni fa: si tratta di basalti colonnari generati dall’attività vulcanica del vicino Monte Ferru.

Lo sperone granitico di Capo Ferrato è meta di attività outdoor: le acque attorno al promontorio sono frequentate da appassionati di snorkeling e pesca subacquea, mentre in superficie i sentieri di trekking e mountain bike si sviluppano ad anello, verso il faro di Capo Ferrato e passando per la torre spagnola di Monte Ferru, eretta nel XVII secolo per contrastare la minaccia dei pirati. Sia dalla cima del cono vulcanico che dalla sommità del promontorio ammirerai un paesaggio incantevole, che a nord ti permetterà di osservare lo stagno e il litorale di Feraxi, mentre in direzione sud il tuo sguardo si estenderà sulla lunghissima e candida distesa di sabbia di Costa Rei.