Forse è meno nota di altre cale del golfo di Orosei - Luna, Goloritzè e Mariolu - ma allo stesso modo renderà un sogno la vacanza grazie al mare azzurro e a un fondale bianchissimo di sassolini tondi. Cala Sisine sorge alla fine di una codula, ossia un canalone, un tempo letto di fiume, oggi foce di un piccolo torrente, che nasce nell’altopiano del Golgo, nel Supramonte di Baunei.

Larga circa 200 metri, si affaccia sulle falesie della Serra Ovra che dall’altezza di oltre 500 metri scendono ripide a picco sul mare, fiancheggiata, quasi avvolta, da costoni rocciosi, mentre la gola è ricoperta dal verde di alberi secolari di carrubo e leccio. Paradossalmente, una delle località di mare più belle in assoluto ha un singolare aspetto di montagna. Le acque sono turchese cangiante per i giochi di luce del sole che vi si riflette. Il fondale è di sabbia a chicchi calcarei chiari e sassi arrotondati, ideale se ti immergerai con maschera e boccaglio.

A sud c’è una spettacolare insenatura alta cinquanta metri, trampolino per i tuffatori più esperti e coraggiosi. Raggiungerai la cala con imbarcazioni private o servizi fruibili dai porti di Arbatax, Cala Gonone e Santa Maria Navarrese. Con più difficoltà è accessibile a piedi attraverso percorsi trekking segnalati. Per rifocillarsi dalla fatica ci sono bar e punto di ristoro.

Anticamente era nota come portu ‘e Sisine, approdo per i carichi di carbone. A nord, infatti, conserva un edificio costruito dai carbonai. Nella zona sono stati rinvenuti utensili che fanno risalire la presenza dell’uomo qui a circa 4000 anni fa. Nei secoli scorsi era tappa obbligata prima o dopo aver doppiato i terribili monti insani (da cui il nome di capo Monte Santo), così come li definiva Cicerone. Si racconta, inoltre, che poco a sud della spiaggia, durante la seconda guerra mondiale, facesse tappa un sottomarino, in un punto riparato detto su Stuggiu (il nascondiglio). Nella tua escursione lungo il golfo, all’interno del territorio di Baunei, ovviamente non perdere occasione per distenderti anche nelle (più) famose e altrettanto incantevoli cale Biriola, Goloritzè, Mariolu.