Borore si trova ai piedi della catena del Marghine. Il territorio fu abitato sin dall’età nuragica, come testimoniano i numerosi nuraghi, tombe dei giganti, domus de janas, dolmen e menhir.
Il paese è rinomato per la produzione di dolci tipici realizzati secondo antiche ricette.
Di particolare interesse è la parrocchiale dedicata alla Vergine Assunta, col suo altare in stile barocco risalente al Settecento.


All’interno del paese è vistabile il Museo del Pane, dedicato alla produzione e lavorazione, con l’esposizione di pani tradizionali sardi e delle feste.
Da visitare le tombe dei giganti di Imbertighe e di Santy Bainzu, i nuraghi di Porcarzos, Duos Nuraghes, Toscono, Craba, Oschera e il complesso nuragico di Bighinzones.
Procedendo verso Sedilo, si può ammirare il monumentale menhir di Perda Longa, detto anche Stele tombale di Perda Longa.