Si tratta di un nuraghe complesso – uno dei meglio conservati del Marghine – che comprende una torre principale alla quale è stato aggiunto, sulla fronte, un bastione con due torri. Il corpo aggiunto bilobato (m 17,50 x m 21. alt. m 6,10/4,50) – edificato con blocchi di trachite di notevoli dimensioni disposti su filari regolari – è accessibile attraverso un ingresso risparmiato al centro della cortina frontale, leggermente concava, sullo stesso asse di quello del mastio. L'ingresso, quadrangolare (largh. m 1,18. alt. m 1,58) e chiuso da un architrave (lungh. m 2,35. largh. m 1,05. spess. m 0,65) con sovrastante finestrino di scarico, introduce nell'andito (lungh. m 3,65. largh. m 1,18/2,15/1,70. alt. m 2,75) che presenta i due ingressi contrapposti delle torri laterali. L'ingresso alla torre di s., trapezoidale (largh. m 1,20/0,45. alt. m 2,20), immette in un corridoio – con copertura piattabandata scalare – che si allarga progressivamente in un ambiente di pianta ellittica (m 5,70x4,00) con copertura a "tholos" ancora integra (alt. m 5,40). In posizione decentrata verso d. rispetto al corridoio è presente una feritoia leggermente rialzata sul piano pavimentale (lungh. m 2,15. largh. m 0,55). La torre a d. è accessibile mediante un corridoio rettangolare (lungh. m 2,25. largh. m 1,50/1,70) che porta ad un ambiente circolare (diam. m 4,55/4,10. alt. residua m 4,50). L'accesso alla torre principale è costituito da un ampio ingresso trapezoidale orientato a SE (largh. m 1,70/1,10. alt. m 1,25 s.r.), chiuso da un architrave (lungh. m 2,85. largh. m 1,10. spess. m 0,80) con vano di scarico. Il mastio, circolare in pianta (diam. m 14,10/14,98. alt. m 14), è costruito con blocchi di trachite di dimensione decrescente verso l'alto, lavorati con cura e disposti su filari orizzontali. L'andito retrostante, strombato (lungh. m 5,10. largh. m 1,70/2,30. alt. m 2,65/2,70), presenta a d. l'ingresso della scala elicoidale che conduce ai piani superiori (largh. m 1,28. alt. m 3,25). Un ingresso trapezoidale (alt. m 2,65) architravato e con finestrino di scarico immette nella camera circolare (m 5,10x4,90) con volta a "tholos" priva degli ultimi filari (alt. m 6,58). Il profilo di pianta dell'ambiente è marginato da tre nicchie disposte a croce – con ingressi architravati e soffitto aggettante – e, alla base, da quattro stipetti. Attraverso il vano-scala si accede alla camera del primo piano illuminata da un finestrone quadrangolare architravato (lungh. m 1,55. largh. m 0,70. spess. m 0,45). Sull'andito di accesso, a d., si apre l'ingresso trapezoidale (largh. m 0,67/0,43. alt. m 0,91) di una nicchia quadrangolare (prof. m 1,50. largh. m 0,50/0,70) che presenta nel piano pavimentale l'imboccatura di un pozzo-ripostiglio (largh. m 0,67/1,62. prof. m 3). La camera, integra, alquanto schiacciata in pianta (diam. m 4,60/3,30. alt. m 5,90), è ampliata da tre nicchie e due pozzetti-ripostiglio con accesso a livello del pavimento. Di fronte all'ingresso della camera è realizzata una feritoia (prof. m 1,75. largh. m 0,35. alt. m 0,40), mentre alla base della parete d. del vano si apre, nel pavimento, un'ampia apertura (largh. m 0,90/0,45). Un secondo pozzo-ripostiglio si apre nella parete dell'ingresso (diam. m 2,50. prof. m 3). La scala prosegue sino al piano di svettamento dove si possono individuare i resti di un terzo ambiente. Intorno al monumento, per un'ampia superficie, emergono i resti di numerose capanne circolari e rettangolari e di un antemurale che difende l'insediamento verso S delimitando un'area di 2.264 mq.