A 700 m slm, nel territorio di Alà dei Sardi, nella zona nord-orientale della Sardegna, la foresta di Bolostiu si estende per 1056 ettari in un territorio contraddistinto in larga parte da rimboschimenti di latifoglie e conifere, ma anche macchia mediterranea evoluta. L'altitudine massima è quella della località Nodu Frascosu con i suoi 833 m. Su alcune pendici rocciose sono presenti residui della vegetazione esistente in un passato non molto remoto, rappresentati da contorti esemplari di leccio che nelle zone più felici dal punto di vista pedologico e dell'esposizione raggiungono dimensioni notevoli. La presenza di questi residui boscati e la testimonianza della popolazione locale inducono a ritenere che un tempo il territorio fosse coperto da una fitta foresta di leccio con presenza di specie mesofile quali l'agrifoglio (Ilex aquifolium, in sardo bolostiu) da cui la località ha preso il nome. In località Cazza Noa, all'interno della foresta, in una zona impervia e di accesso non semplice, è presente una cascata maestosa, che nonostante la difficile accessibilità attrae numerosi turisti.