Te ne innamorerai a prima vista e, al suo cospetto, non potrai che confermare un pensiero unanime ‘non ricordo nulla di simile!’. La spiaggia di Tuerredda è una meraviglia della natura, una ‘perla’ che richiama scenari caraibici, divenuta un simbolo indiscusso della Sardegna, grazie all’intenso azzurro dell’acqua, il verde degli arbusti e l’oro delicato della sabbia finissima. Si distende per oltre mezzo chilometro all’interno di un’insenatura fra Capo Malfatano e Capo Spartivento, nel territorio di Teulada, nell’estremità sud-occidentale dell’Isola. Per raggiungerla percorrerai la panoramica della Costa del Sud (strada provinciale 71), che ti propone 25 chilometri di scenari mozzafiato. Superato il bivio per Perdalonga, dopo un chilometro l’incantevole distesa ti apparirà dall’alto, con il suo isolotto prospiciente, raggiungibile in pochi minuti a nuoto o in pedalò, con uno sfondo spesso contornato da barche a vela alla fonda, che appaiono come appoggiate sull’acqua cristallina. I colori delle acque passano dall’azzurro intenso al verde smeraldo e la loro eccezionale trasparenza ti lascerà stupito. L’isolotto, a qualche centinaio di metri dalla riva, è un piccolo mondo a sé nel quale potrai rilassarti disteso sulla sabbia o sulle rocce calde e levigate. Il paesaggio è tipico del sud Sardegna, ricoperto da una fitta coltre di macchia mediterranea.

Grazie alla sua conformazione la spiaggia è riparata dal maestrale e il mare quasi sempre calmo, perfetto per lunghe nuotate o per fare snorkeling. Il fondale è sabbioso e ricco di fauna marina. Lungo la costa vicina si alternano tratti dolci ad altri aspri come una sequenza di piccoli arenili, separati da lingue di rocce. Sulla sinistra del litorale, superati alcuni scogli, arriverai a una piccola spiaggia., piccolo angolo di paradiso rilassante e silenzioso.

Potrai godere di innumerevoli servizi di qualità offerti da stabilimenti balneari, punto ristoro in spiaggia, noleggi di canoe e pedalò, ampio parcheggio anche per i camper, bar e ristoranti nelle vicinanze. Potrai anche fare escursioni in gommone verso gli altri ‘gioielli’ della costa di Teulada: la stupenda Porto Tramatzu, il paradiso di Cala Zafferano, accessibile solo d’estate, e le impareggiabili dune di Is Arenas Biancas a Porto Pino (località ‘condivisa’ con Sant’Anna Arresi). Oppure proseguendo sulla provinciale 71 spesso teatro di spot pubblicitari, potrai raggiungere le calette di Capo Malfatano, le vicine Campionna, sa Canna e la bellissima Piscinnì, enclave di Domus de Maria nel territorio teuladino. Dopo altri circa 15 chilometri di ‘panoramica’, scoprirai l’‘altro mare’ di Domus, ossia le innumerevoli e incantevoli spiagge di Chia: nell’ordine da ovest a est, Cala Cipolla, su Giudeu – la più bella di tutte -, la spiaggia de su Sali, Porto Campana, cala del Morto, sa Colonia, Monte Cogoni, sino alla torre di Chia. In tutto sette chilometri con alcuni denominatori comuni: mare cristallino dai colori brillanti, sabbia chiara e morbida, alle spalle macchia mediterranea e lagune popolate da uccelli rari, wind e kite surf, diving e snorkeling, relax e divertimento.