Protetto da rilievi ricoperti di roverelle e macchia mediterranea, che gli conferiscono un candido aspetto, spunta il blu intenso del l​ago di Gusana​. È un bacino artificiale, formato tra 1959 e 1961 nel territorio di Gavoi, da cui dista appena due chilometri. Originato dallo sbarramento del rio omonimo, si stende alla base dell’altopiano di Fonni, perfettamente inserito nel paesaggio, suggestivamente ‘incassato’ tra i monti barbaricini Littederone e Nodu nos Arcos.

È una destinazione privilegiata per chi ama il relax e ​la sensazione di pace: potrai avventurarti nelle sue acque con un’escursione in canoa oppure divertirti con la pesca sportiva, facendo attenzione a limitazioni nei periodi di pratica. O ancora potrai visitare a cavallo i boschi attorno all’azzurro del lago. Vicino alle sue rive troverai strutture ricettive per goderti un soggiorno con tutti i comfort a disposizione.

Nel corso di tutto l’anno sarai rapito dal contesto naturalistico nel quale il lago è inserito: d’inverno dai monti innevati che fanno da sfondo - con la vicina stazione sciistica​ di Fonni - in primavera ed estate da clima fresco​ e colori vivi della natura. Mentre, nella tappa gavoese di Autunno in Barbagia, a metà ottobre, gusterai le prelibatezze e ammirare le eccellenze artigiane.

Circondato da monti e lago di Gusana, Gavoi sta nel cuore dell’Isola. Camminando per le vie del borgo sarai attratto da scorci con balconi fioriti, da cui scrittori, attori, musicisti, giornalisti di tutto il mondo si esibiscono a inizio luglio in occasione del festival letterario L’Isola delle storie. Per approfondire la cultura locale visita la casa Porcu Satta, museo che vanta bellissimi abiti tradizionali, giocattoli d’un tempo, strumenti di antichi mestieri e musicali, come su tumbarinu, il tamburo suonato dai tumbarinos, i quali hanno reso celebre il paese.