All'interno del delizioso paese di Sadali scorre lungo un verdeggiante costone la cascata di San Valentino, formata da varie sorgenti che scorrono perenni e che creano una sorta di clima fresco tutto l'anno. È l'unico caso in Sardegna in cui una cascata si trovi in un centro abitato: nei libri sulla storia della Diocesi di Lanusei, il Canonico Flavio Cocco riportò proprio questo singolare fatto, affermando che Sadali era il solo paese in Europa ad accogliere al suo interno una cascata simile. Questa graziosa e suggestiva rapida fronteggia la cinquecentesca chiesa di San Valentino, da cui prende il nome, e presenta un salto di circa 7 m. Le sue acque, come quelle delle innumerevoli fonti che caratterizzano l'abitato, finiscono poi all'interno de "Sa Ucca Manna", un baratro sotterraneo diligentemente recintato e dotato di un sentiero in pietra per la visita, dove scorrono per circa 150 m per poi fuoriuscire nella zona bassa del paese per essere utilizzate nell'irrigazione dei campi. Durante il periodo feudale la forza dell'acqua di questa bella cascata veniva utilizzata per azionare i diversi mulini che costellavano il paese, dei quali uno si trova a poche decine di metri.