La Collezione è allestita a Orani, al primo piano del restaurato ex convento dei Frati Minori Osservanti, risalente al 1610. L'edificio, che oggi ospita il Municipio, è situato nel cuore del centro storico, in prossimità dei più significativi edifici monumentali del paese.

L'esposizione si sviluppa lungo le pareti di un vano a galleria e nell'Aula Consiliare, che è dedicata a Mario Delitala, originario di Orani, grafico tra i più rilevanti del Novecento sardo, incisore di livello nazionale, pittore, grande innovatore dell'arte isolana (Orani 1887- Sassari 1990). Il naturale talento e la conoscenza diretta dei grandi incisori italiani e stranieri, in particolare nordici, portarono l'artista ad una produzione di straordinaria qualità, tra le più apprezzate e premiate del tempo.

Sono presenti 66 opere di grafica: xilografie, acqueforti, litografie e due significativi dipinti ad olio donati dallo stesso Delitala al Comune di Orani in occasione del compimento del centesimo anno di età.

Tra le opere esposte, accanto ai ritratti del padre e della madre, si segnalano le rappresentazioni di natura sacra, di forte impatto scenico ed esaltate dalla varietà del segno.

Le scene di vita paesana e contadina, dal ballo del bomborombò alla pigiatura dell'uva, aprono una finestra sul mondo della Sardegna. Le incisioni 'Gente del 1908', 'Gente del 1918', 'Eroi', 'Gente del 1938-Aratori', ritraggono momenti della vita dei sardi barbaricini, regolata da un arcaico codice d'onore non scritto.

Conoscere le opere di Mario Delitala significa accostarsi ad una stagione particolarmente felice dell'arte isolana, quando gli incisori sardi si imposero prepotentemente nel panorama artistico nazionale per le raffinate qualità tecniche e per l'intensità drammatica, lirica e poetica della loro ispirazione.