Il museo ha sede in un edificio d'epoca nel centro storico di Pula ed è dedicato ai ritrovamenti nell'antica città di Nora e nel territorio circostante.

Prima fenicia e punica, successivamente romana, Nora si sviluppò tra il VII sec. a.C. e l'VIII sec. d.C., quando le scorrerie arabe costrinsero gli abitanti a rifugiarsi nell'entroterra.

L'esposizione consente di approfondire i temi legati alla colonizzazione del territorio e alla fondazione della città, la più antica in Sardegna, di cui offre uno spaccato della vita nel corso dei secoli, sia attraverso i reperti legati al quotidiano sia attraverso quelli che rimandano alla sfera del sacro, ai riti, al culto dei morti. Un allestimento particolare, utilizzando la documentazione fotografica ottocentesca delle fasi di ritrovamento e di scavo, espone le stele del tofet punico del V-III sec. a.C. Un'interessante sezione è dedicata ai recuperi subacquei: anfore, ancore, ceramiche puniche e romane.

Il museo è l'indispensabile completamento alla visita della città di Nora.

Il pezzo forte della collezione è la lamina d'oro con "gorgoneion" (testa di Gorgonie), logo del museo, rinvenuta in una tomba a camera della necropoli punica di Nora.