A bordo del treno, lungo una piccola ferrovia che da Golfo Aranci percorre la costa nord del promontorio di Capo Figari, si approda direttamente in una delle più belle e caratteristiche spiagge della costa gallurese. Un ampio arenile di circa 300 metri di sabbia bianca e fine, circondato da ginepri e macchia mediterranea: questa è Cala Sabina, a pochi chilometri dal centro abitato di Golfo Aranci, del cui territorio fa parte e a circa venti chilometri da Olbia. Tra le peculiarità anche la storia del nome, frutto di una confusione di derivazione botanica: il ginepro fenicio, rigoglioso qui attorno, è stato scambiato per quello sabino. Altro elemento caratterizzante è, appunto, la linea ferroviaria, che fu costruita negli anni Sessanta appositamente per collegare il centro abitato con la località marittima, sino a quel momento raggiungibile solo via mare.

Protetta da due piccoli promontori a picco sul mare la baia è molto riparata e presenta acque di color smeraldo con fondale basso, adatto alle famiglie, che si alterna a sassi e scogli. La spiaggia è caratterizzata da una parte libera e una parzialmente attrezzata con servizi per la balneazione e ristorazione grazie a bar, ristoranti e servizi turistici per le escursioni. Potrai partire alla scoperta dell’area marina protetta di Tavolara – Capo Coda Cavallo.

Nelle scogliere ai fianchi dell’arenile potrai immergerti in ‘ispezioni’ subacquee, mentre sul versante più orientale si aprono piccole calette da dove intraprendere sentieri naturalistici. Non perdere l’occasione per visitare il promontorio di Capo Figari, noto anche per gli esperimenti tecnologici di Guglielmo Marconi, e di raggiungere un’altra perla di Golfo Aranci come Cala Moresca.