Stupisce per bellezza di stalagmiti e festoni pendenti dalle pareti e sorprende per la maestosità degli ambienti: si apre a 880 metri di altitudine e si estende per 850 metri visitabili. La Grotta di su Marmuri - ‘il marmo’ per il particolare aspetto della roccia calcarea - si trova a un chilometro da Ulassai, centro di riferimento per amanti delle arrampicate e appassionati del trekking. Per arrivarci si percorre una strada fra tacchi e profonde gole. L’immensa cavità, formatasi 150 milioni di anni fa per la forza dell’acqua, si sviluppa nel Tacco di Ulassai, massiccio che sovrasta il paese.

L’ingresso si apre su una ripida scarpata percorribile grazie a una scalinata, aperta al pubblico sin dagli anni Cinquanta. Lasciata alle spalle la fatica di centinaia di scalini, potrai immergerti in un comodo camminamento in piano attraverso magnifiche concrezioni ancora in formazione e ‘scalare’ con lo sguardo altezze vertiginose, in alcuni tratti le pareti raggiungono i 70 metri: è la grotta più imponente d’Europa.

La visita di un’ora si svolge lungo un agevole sentiero che supera una serie di altissimi saloni e di vaschette, due laghetti alimentati dall’incessante gocciolio, fino alla successione di stalattiti, stalagmiti, colonne, pisoliti e splash, forme globulari dovute allo stillicidio. A completare l’atmosfera contribuisce la temperatura, costante sui dieci gradi. Tra i numerosi ambienti, soffermati nella Grande Sala, lunga 72 metri e larga 30, nella sala dell’Organo, le cui concrezioni sembrano canne dello strumento musicale, in quella del Cactus, caratterizzata da due stalagmiti alte venti metri, simili a piante cactacee, e ancora nella sala dei Pipistrelli, nella Galleria delle Vaschette e in quella Terminale. Ovunque spazi la vista, è un viaggio suggestivo.

Terminata la visita a uno dei monumenti naturali più celebri della Sardegna, non perdere occasione per abbinare un tuffo nella cultura: nel museo Stazione dell’Arte, dedicato alle opere dell’artista Maria Lai, cittadino più celebre di Ulassai, e visitando il paese-museo ogliastrino.