Un borgo medievale arroccato su una verdeggiante collina calcarea sovrastata dal Castello della Fava, da cui si ammira lo splendido panorama di mare e pianura circostante. Posada è uno dei luoghi più suggestivi della costa orientale ed eccelle per storia, cultura e paesaggi, tanto da far parte del club dei borghi più belli d’Italia ed esser stato insignito della Bandiera arancione.

Sorge sulle ceneri di una colonia cartaginese, nota come Feronia: infatti è uno dei centri abitati più antichi dell’Isola (V-IV secolo a.C.). In auge in età giudicale, tramontò con l’avvento dei pirati saraceni, che l’adocchiarono dal mare come un tesoro. Il paese conserva oggi il fascino medievale e si presenta come un labirinto di pietra fatto di intricati vicoli, ripide scalinate, archi e piazzette inaspettate, come se l’architettura stessa narrasse di fughe e rappresaglie.

Imperdibile il castello, costruito dai giudici di Gallura poco prima del 1200 e conquistato da quelli di Arborea e poi dalla Corona aragonese. Oggi rimane la torre e le rovine restaurate della cinta muraria: una scala in legno porta in cima alla torre da cui si domina tutto il territorio. La leggenda dice che gli abitanti del castello, assediato dai turchi, diedero a un piccione l’ultima fava delle derrate alimentari. Da qui il nome. Una visita merita anche la chiesa parrocchiale di sant'Antonio Abate, patrono del paese, risalente al 1324 e ricostruita nel Seicento, meglio se durante i festeggiamenti in suo onore a gennaio, in mezzo a enormi falò e suggestive processioni.

La costa vicina è da sogno: la spiaggia di San Giovanni di Posada è una lingua di sabbia morbida e dorata che si immerge in un mare turchese; quella di Su Tiriarzu ha acqua cristallina e sabbia bianca, circondata da montagne e bordata da gigli bianchi.