La sua inconfondibile facciata neoclassica dalle tonalità accese si erge in piazza Eleonora d’Arborea, una delle più belle e famose di Oristano, al centro della quale spicca la statua della giudicessa. Il palazzo Corrias Carta domina il lato orientale della piazza, all’innesto con corso Umberto I, col suo stile elegante e rigoroso, perfettamente intonato col carattere nobiliare dell’edificio. Fu fatto costruire da Giuseppe Corrias come dimora familiare poco oltre la metà del XIX secolo, su progetto di Gaetano Cima, autore anche della neoclassica chiesa di san Francesco d’Assisi. Se in essa il celebre architetto cagliaritano ha lasciato la testimonianza più valida dell’architettura religiosa dell’Ottocento oristanese, il palazzo rappresenta, sul lato opposto della piazza, il massimo esempio nell’edilizia civile. Le due costruzioni sono accomunate da repertorio morfologico neoclassico e da grande attenzione per il loro inserimento nel contesto urbanistico.

L’opera, completata nel 1874, presenta un decoro tipico dei palazzi signorili dell’epoca e conferma semplicità e attitudine pratica del Cima. È composta da due corpi edilizi raccordati da un elemento circolare. Il disegno delle linee genera un prospetto equilibrato e unitario in cui sapientemente si inserisce l’angolo arrotondato che ammorbidisce e separa le due parti dell’edificio. Il volume cilindrico ha anche una valenza urbanistica, diventando cerniera e continuità fra gli spazi cittadini su cui si affacciano. L’eleganza esterna è accompagnata all’interno da preziosi affreschi e particolari decorazioni realizzate da Giovanni Dancardi e Davide Dechiffer, nonché da arredi classici originali risalenti a un periodo fra fine XIX e inizio XX secolo.

Piazza Eleonora è sede di altri importanti edifici storici oristanesi, come il palazzo degli Scolopi, anch’esso in stile neoclassico, un tempo convento gesuita oggi sede del consiglio comunale. La piazza è ogni anno passaggio di uno degli eventi più famosi della Sardegna: sa Sartiglia. Vicino scoprirai altri monumenti ed edifici storici, come la cattedrale di santa Maria Assunta (il duomo), e la torre di Mariano, la più maestosa eredità delle antiche fortificazioni medioevali della città.