Una delle foreste sarde più suggestive. Montarbu occupa 2800 ettari di territorio, in piccola parte, di Ussassai e prevalentemente di Seui, a est del centro abitato da cui dista dieci chilometri. La foresta demaniale risplende nelle falde dei rilievi Monte Arbu e Tonneri. A nord il fiume Flumendosa la separa dal Gennargentu. Al centro campeggia un altopiano alto circa mille metri con pareti verticali e profonde vallate solcate da ruscelli, tra cui ti resterà impresso il rio Ermoliosu (o Ermolinus) per i suoi colori, e numerose sorgenti che talvolta formano cascate in mezzo al verde, come quella di Serra Middai. La vetta è Punta Margiani Pubusa: a oltre 1300 metri d’altezza offre panorami spettacolari. Nella discesa dalla cima, dopo aver lambito l’inghiottitoio di su Stampu, incontrerai s’arcu e Pirastu Trottu da dove raggiungere il ‘tacco’ calcareo di Perda Liana, monumento naturale unico.

Nei versanti più freschi dominano i lecci. Ne osserverai alcuni monumentali: il più grande è s’Ilixi ‘e Canali. Vicino alle vette, crescono anche conifere e arbusti sempreverdi, e non mancano esemplari di tasso e agrifoglio. E ancora aceri, carpini, frassini, ontani, pioppi, salici e qualche pianta di castagno e faggio. Più a valle, spunta una fascia di macchia mediterranea: corbezzolo, erica, ginepro e lentisco. La rigogliosa vegetazione ti avvolgerà coi suoi profumi in rilassanti passeggiate, accompagnate dallo scroscio dei ruscelli. Attorno ai sentieri trovano casa cervi, cinghiali, donnole, ghiri, martore, scoiattoli e volpi. La foresta è stata ripopolata anche con daini e mufloni. Ed è sorvolata da aquila reale, astore, avvoltoio monaco, falco pellegrino, grifone, nibbio, poiana, sparviero. Non a caso dal 1980 è oasi faunistica.

In una località ideale per escursioni di trekking e in bici, potrai fare visite e pranzi organizzati e soggiorni in bungalow e camping. All’interno del complesso è presente un museo floro-faunistico dove ammirerai anche reperti archeologici: derivano dal sito di s’Orgioloniga, che conserva una fonte sacra, e da nuraghi, tra cui Analù. Potrai visitare Montarbu in modo alternativo con il Trenino verde.