Un profondo fiordo calcareo che si chiude con una piccola e stupenda spiaggetta di grossi ciottoli lucidi, abbracciata da una ripida scogliera. Cala Fico è un gioiello incastonato nella costa nord-occidentale dell’isola di San Pietro, ​nel territorio di Carloforte, a nord dell’imponente promontorio di Capo Sandalo, dove si erge il faro più occidentale d’Italia. La suggestiva cala dall’arenile roccioso, riparata da un promontorio calcareo bianco che domina il paesaggio, crea un’atmosfera selvaggia e incontaminata. Il mare è limpido con bellissimi colori cangianti tra verde e azzurro. Il fondale, basso e per lo più fatto di scogli e sassi, ospita numerose specie di pesci che contribuiranno a rendere le immersioni un’esperienza da documentario. Un vero paradiso per snorkeling e pesca subacquea.

La spiaggia è orlata da arbusti di macchia mediterranea scolpiti dal vento e da una natura incontaminata con scogliere e anfratti rocciosi, un’oasi protetta, istituita nel 1991, rifugio del falco della regina, così chiamato per onorare la giudicessa Eleonora d’Arborea. La Lega italiana protezione uccelli (Lipu) la gestisce e promuove affascinanti itinerari per ammirare il falco e altre specie di volatili che hanno scelto l’isola come location privilegiata per la nidificazione.

Cala Fico è dotata di ampio parcheggio e punto di ristoro. La raggiungerai, insieme alle altre splendide cale di San Pietro, dopo 40 minuti di traghetto da Calasetta o Portoscuso. L’isola, con oltre 50 chilometri quadrati di territorio, è la seconda più estesa dell’arcipelago del Sulcis, dopo Sant’Antioco. Aspre scogliere si alternano a insenature con spiagge riparate dal vento e bagnate dal mare limpido: non lontana da Cala Fico, troverai l’atmosfera romantica di Cala Vinagra, più a occidente, di fronte a Capo Sandalo, c’è ​l’i​soletta del Corno, meta di immersioni e pesca sportiva. A sud ecco il simbolo di San Pietro, i due faraglioni detti Le Colonne, e la splendida insenatura La Conca. Carloforte è l’unico centro abitato isolano, borgo dalla cultura miscelata di influssi liguri e sardi. La pesca del tonno l’ha reso celebre nel mondo: ogni anno, tra fine di maggio e inizio giugno, si celebra la tradizione con un evento gastronomico internazionale, il Girotonno​.