Bastioni calcarei a picco sul mare, splendenti distese sabbiose, acque azzurre che si confondono col cielo. È il territorio di Baunei, paese arrampicato a quasi 500 metri d’altitudine, da cui si dominano 40 chilometri costieri della parte meridionale del golfo di Orosei, uno dei tratti più selvaggi e ammirati del Mediterraneo. Il ‘ripido’ paese è popolato da tremila e 600 abitanti, al centro spicca la parrocchiale di san Nicola di Bari, rimaneggiata nel XX secolo su un impianto seicentesco. Attorno a una chiesetta del lontano XI secolo è sorta la frazione costiera di Santa Maria Navarrese, distante meno di dieci chilometri. Dal moderno porto del paesino incantato sul mare raggiungerai le spiagge-simbolo d’Ogliastra. Le acque trasparenti e turchesi Cala Goloritzè, monumento nazionale, tra rocce di marmo modellate dal tempo e lussureggiante vegetazione, sgorgano da sorgenti sottomarine. Sormontata da una grandiosa guglia è patria di appassionati di free climbing. Potrai raggiungere i sassolini bianchi e tondi di Cala Biriola anche attraverso un lungo trekking: si dischiude alla fine di un bosco di lecci e ginepri affacciato sul mare. Se scegli barca o gommone, prima di arrivarci immergiti nelle piscine di Venere. Cala Mariolu, protetta da na falesia alta 500 metri, colpisce per le tonalità di blu, verde smeraldo e azzurro del mare e per i sassolini tondi, bianchi e rosa, misti alla sabbia, che sembrano fiocchi di neve. Cala Sisine appare alla fine di un antico letto di fiume ricoperto da alberi secolari: una delle località di mare più belle ha un singolare aspetto di montagna. Infine lo scenario da film di Cala Luna - condivisa col territorio di Dorgali – dall’alto dei suoi crateri calcarei sembra di vedere il mare racchiuso in un’ampolla. Il Supramonte di Baunei cela un mondo sotterraneo segnato dal lavoro paziente dell’acqua, fatto di profonde gallerie con stalattiti e stalagmiti di forme curiose. Luoghi fermi a 800 mila anni fa, come la grotta del Fico. A poca distanza, troverai un altro prodigio della natura: è la grotta del Miracolo. Dentro capirai il motivo del nome. Nel cuore del silenzioso altopiano del Golgo si apre su Sterru, la voragine carsica a una campata più profonda d’Europa. L’abisso di 270 metri è denso di misteri e leggende: si diceva fosse tana di un serpente, la cui minaccia fu sventata con la costruzione della vicina chiesa di san Pietro. Altro monumento naturale è Perda Longa, un pinnacolo aguzzo alto 128 metri a strapiombo sul mare. Il patrimonio naturalistico di Baunei, segnato da sentieri di trekking, ospita esemplari di muflone, aquila reale, falco della regina ed è un museo archeologico a cielo aperto, con varie domus de Janas, oltre cento nuraghi, tombe di Giganti, templi e pozzi sacri per celebravare riti ancestrali.