Grazie alle sue peculiarità medievali fa parte della rete nazionale dei Borghi autentici d’Italia. Banari è un paesino di circa 600 abitanti del territorio storico del Meilogu, in provincia di Sassari. Il toponimo potrebbe derivare dal nome della popolazione nuragica dei Balari. Nel territorio si contano cinque nuraghi, due discretamente conservati.

I principali edifici religiosi all’interno del centro abitato sono la parrocchiale di san Lorenzo, edificata durante il XIII secolo, con rifacimento della facciata in forme neoclassiche nel XIX, la chiesa di san Michele costruita in forme romaniche nel XII secolo, l’oratorio di santa Croce, edificato tra fine XVI e inizio XVII secolo. In campagna c’è la chiesa di santa Maria di Cea, in prossimità dell’antico villaggio di Seva, a circa sei chilometri dal paese, datata alla seconda metà del XII secolo. La facciata, realizzata in conci squadrati di calcare, è leggermente asimmetrica, divisa a circa mezza altezza da una cornice marcapiano. Il registro inferiore è abbellito da pseudocapitelli con motivi floreali mentre in alto svetta un ampio campanile a vela con luce semicircolare.

Una delle feste più caratteristiche di Banari è Carrelas in Festa, dove il borgo mette in mostra il meglio di sé: potrai assaporare i prodotti tipici del territorio e conoscere le produzioni artigianali.