I borghi dello spirito

Veduta notturna di Luogosanto

I borghi dello spirito

Lasciati alle spalle colori, profumi e suoni del mare e immergiti in sette suggestivi centri legati a figure di santi e beati: sono le destinazioni di pellegrinaggio della Sardegna, oasi di ospitalità, silenzio e meditazione
meditazione, raccoglimento, ispirazione

Un invito al raccoglimento e alla contemplazione in luoghi ideali per una rigenerazione fisica e mentale, luoghi dove l’accoglienza è considerata sacra. Sette centri ‘vocati’ che emanano un profondo senso di spiritualità, intrisi di devozione religiosa, dove sono nate e vissute figure spirituali di rilievo. Ciascuno con proprie peculiarità naturalistiche e storico-culturali, meta di viaggiatori consapevoli di vivere esperienze intime che lasceranno un segno. Ogni borgo offre emozioni sempre diverse ma con denominatori comuni: paesaggi incantevoli, tradizioni secolari, capolavori artistici, monumenti archeologici, eccellenze artigianali e piatti tipici.

Luogosanto

Il nome è di per se stesso evocativo. Luogosanto, fondato dai padri francescani, è centro di devozione per eccellenza. È un borgo abbarbicato sui rilievi granitici della Gallura più profonda, dove si respira fraterna spiritualità, celebre per il privilegio della porta santa, riconoscimento insignito dal Vaticano alla sua monumentale e austera basilica, all’interno della quale è custodita la statura della Regina di Gallura. Attorno al centro abitato, immersi nel verde mediterraneo, ben 22 suggestivi luoghi di contemplazione, chiesette campestri o eremi scolpiti nel granito: il più antico e visitato è l’Eremo di san Trano, luogo ideale per ritrovare se stessi.
Festa di li banderi - Nostra Signora di Luogosanto
Memoria storica e centro geografico-culturale della Gallura, nella Sardegna nord-orientale, intriso di storia, religiosità e cultura, avvolto da...

Galtellì

Case di pietra, viuzze lastricate, cinque chiese in un chilometro quadrato, un parco dedicato a Grazia Deledda, una comunità straordinariamente devota. Galtellì è un originale borgo della Baronìa, un tempo sede di diocesi, meta di pellegrinaggio per il santissimo Crocefisso, custodito dentro la chiesa di santa Croce, al quale sono attribuiti miracoli risalenti al 1611. In suo onore si celebrano processioni e riti accompagnati da sos gozzos, antichi canti liturgici. Dentro il cimitero sorge l’ex cattedrale di san Pietro, che custodisce un ciclo di affreschi del XIII secolo con vicende di Vecchio e Nuovo Testamento. A sorvegliare dall’alto il paese si eleva il Tuttavista, sulla cui cima è issato un Cristo, anch’esso meta dei fedeli lungo un suggestivo cammino sulle pendici del monte.
Monte Tuttavista - Galtellì
Un borgo medioevale della Baronìa, nella parte centro-orientale della Sardegna, costruito in pietra, autentico, affascinante e straordinariamente...

Dorgali

È una delle località turistiche più celebri del Nuorese e di tutta la Sardegna. Bellezze naturali ed eredità archeologiche fanno di Dorgali una meta turistica molto ambita e apprezzata. Non solo, il paese è anche rinomato centro culturale, legatissimo alle tradizioni della civiltà agropastorale di un tempo e a celebrazioni e riti sacri, nonché paese natale della beata suor Maria Gabriella Sagheddu. La ‘sorella’ è figura di riferimento del cattolicesimo, in quanto icona ecumenica internazionale e promotrice del dialogo interreligioso. La devozione per la beata convive magicamente in un territorio denso di attrazioni culturali e naturalistiche, specie attorno alla borgata sul mare di Cala Gonone: dalle grotte del Bue marino a Cala Luna.
Dorgali - veduta
Una destinazione imperdibile della costa orientale del centro Sardegna, borgo celebre per attrazioni archeologiche e artigianali e per bellezze...

Orgosolo

Dalla costa di Cala Gonone al cuore della Barbargia di Nuoro, per scoprire un paesino insolito, intriso di storia, cultura e spiritualità. È Orgosolo, il borgo dei murales, caratterizzato anche da eccellenze naturalistiche mozzafiato, come il canyon su Gorropu o la gola su Suercone. Qui, nel 1919, nacque la giovane martire beata Antonia Mesina, che a 16 anni difese fino alla morte la propria castità. Le sue spoglie sono custodite nella parrocchiale, intitolata al santissimo Salvatore. Dalla cripta la tomba della beata ricorda ai fedeli la caparbia resistenza alla malvagità dell’uomo, mentre dai muri affrescati delle case del borgo trasudano potenti messaggi universali di pace, fratellanza e lotta alle ingiustizie sociali.
Murales - Orgosolo
Culla di arcaiche tradizioni al centro dell’Isola, a venti chilometri da Nuoro, paradiso incontaminato di trekking, offre scorci di Sardegna...

Laconi

Un suggestivo paese del Sarcidano, immerso tra verde e testimonianze preistoriche. Bandiera Arancione dal 2005, Laconi è da sempre centro legato ai padri francescani. La sua fama originaria risale a sant’Ignazio, figura di rilievo della Chiesa sarda, nonché primo santo isolano (XVIII secolo). La devozione nei suoi confronti attira qui migliaia di pellegrini ogni anno. Tra le viuzze si snoda un percorso di fede in dieci tappe, compresa casa natale del santo. È un cammino di rigenerazione spirituale, grazie ai messaggi di semplicità del santo, che seguì in tutto la regola francescana. L’immagine classica è di umile fraticello, curvo, assorto in preghiera, che non negava aiuto a nessuno. La visita prosegue nel Menhir museum e nel bel parco Aymerich, dove risiedono i resti di un antico castello.
Veduta di Laconi
Un affascinante borgo al confine tra sud Sardegna e Barbagie, al centro dell’Isola, caratterizzato da natura e archeologia, tradizioni, feste e...

Gesturi

Dal Sarcidano alla Marmilla: ecco Gesturi, centro di meditazione dove nacque il beato fra’ Nicola, attorno al quale persiste un alone di venerazione ‘prodigiosa’. Umile questuante, vissuto tra 1882 e 1958, è stato beatificato nel 1999 da Giovanni Paolo II. Tuttora è molto amato dai fedeli che ne riconoscono bontà e capacità taumaturgiche. Dalla sua modesta casa inizia un itinerario lungo vie strette e case campidanesi, antiche chiese e santuari campestri. Fa da sfondo al richiamo alla meditazione l’oasi della Giara (sa Jara manna): è un altopiano fermo nel tempo, un ‘museo naturale’ denso di specie botaniche e fauna caratteristica, dove l’uomo ha lasciato abbondanti tracce, tra cui il ‘padre di tutti i nuraghi’, il Bruncu Madugui.
Cavallini della giara - Gesturi
Un piccolo centro dell’alta Marmilla, nella parte centro-meridionale della Sardegna: la Giara e i suoi cavallini, siti archeologici e Fra Nicola...

Sant'Antioco

Un affascinante borgo sul mare. Sant’Antioco è oggi una rinomata località turistica, ma alle spalle ha vicende plurimillenarie, intrise di pathos e devozione. In origine era Sulki, florida colonia prima punica, poi romana. Qui, agli albori del Cristianesimo, visse e predicò Antioco, esule mauritano, vissuto tra fine I e inizio II secolo, perseguitato e martirizzato dall’imperatore Adriano perché professava il nuovo credo. Il luogo del martirio divenne meta dei primi pellegrini, molti dei quali vollero essere sepolti attorno alla sua tomba. Il cimitero catacombale è oggi ‘cuore’ della basilica di sant’Antioco, cattedrale della diocesi di Sulcis dal V secolo a inizio XIII. Il santo patrono dell’Isola è celebrato sin dal 1360: è la festa più antica dell’Isola, forse d’Europa.
Capo Sperone - Sant'Antioco
Dà nome all’isola maggiore del Sulcis, nell’estremo sud-ovest della Sardegna, fu colonia fenicio-punica poi città romana, oggi è borgo di mare dal...