L'edificio, di tipo complesso, ingloba nel proprio bastione, all'estremità occidentale dello sperone roccioso, una precedente struttura: probabilmente uno pseudonuraghe, la cui planimetria non è definibile per il cattivo stato di conservazione. Il paramento murario esterno, leggibile soltanto nel lato esposto a NE, è costituito da blocchi di basalto disposti a filari irregolari che inglobano affioramenti di roccia naturale. L'edificio complesso è costituito da una torre centrale parzialmente inclusa in un bastione bilobato che racchiude un cortile. Il bastione è circondato da un antemurale. Quest'ultimo, convergendo a determinare, almeno nei lati N e S, il raccordo strutturale con lo pseudonuraghe, circoscrive ampi spazi di cortile. Sulla base delle strutture architettoniche e dei materiali rinvenuti - pur con le cautele che si impongono in assenza di dati di scavo stratigrafico - la costruzione del nuraghe complesso potrebbe porsi datarsi alla fine del XV-inizi del XIII sec. a.C. Nell'area archeologica alcune strutture murarie sono plausibilmente riconducibili alla rioccupazione del sito in età storica. Storia degli scavi L'area è stata oggetto, negli anni 1993-94, di una prima indagine scientifica limitata ad operazioni di superficie a cura della Soprintendenza Archeologica per le Province di Cagliari e Oristano. Bibliografia G. Bacco, "Il nuraghe Monte Concali di Collinas", in [i]Territorios Megaliticos del Mediterraneo[/i], Guadix, Gorafe y Sa Corona Arrubia, 2001.