Nel cuore dell’Ogliastra, tra boschi lussureggianti e sorgenti cristalline, ai piedi del monte Idolo, sul versante del Gennargentu che guarda al mare, sorge Arzana. Da questa parte del massiccio, che con la punta La Marmora tocca la vetta più alta dell’Isola (1834 metri), nelle giornate terse, scorgerai territori sardi molto lontani. È una zona ricca di corsi d’acqua, che talvolta si trasformano in cascate e limpidi laghetti: da non perdere la sorgente di Funtana Orrubia e la cascata di Pirincanis, che scorre in una stretta e suggestiva gola. Nelle valli del Flumendosa rimangono tratti di foreste antichissime, in particolare nel bosco di Tedderieddu troverai tre alberi di tasso tra i più vecchi d’Europa, oltre a ginepri, ginestre, ontani, cisti e lecci, dove vivono indisturbati mufloni, cinghiali e cervi.

Il territorio di Arzana fu frequentato sin da età nuragica. A testimoniarlo la necropoli a domus de Janas di Perdixi, i complessi nuragici di Unturgiadore, sa ‘e Cortocce, sa Tanca e il villaggio di Ruinas. Mentre nella stessa area di Tedderieddu, nel villaggio di Silisé e dentro il paese, a su Baingiu - dove è stato scoperto un impianto termale - sono venuti alla luce ruderi di epoca romana. In età giudicale il centro fu prima sotto Calari e poi inglobato nel regno di Gallura. Infine, divenne parte del regno catalano-aragonese. Tra gli edifici religiosi spicca la chiesa parrocchiale di san Giovanni Battista, ricostruita a metà Ottocento. All’interno osserverai una croce medievale proveniente da Silisé e un ostensorio del Seicento.

Arzana è uno dei centri-simbolo della blue zone Ogliastra, ossia una delle sei aree del mondo dove è più alta la percentuale di centenari e persone anziane in buona salute, singolarità studiata dall’Istituto di genetica molecolare del CNR. La longevità, una delle dimensioni qualificanti della straordinaria qualità della vita in Sardegna, è coesistenza di patrimonio genetico, benessere ambientale e sociale e qualità del cibo. Come gli altri centri ogliastrini, infatti, il paese si distingue per le prelibatezze, a iniziare dai culurgionis, gustosi ravioli di formaggio, che gusterai col sugo di pomodoro. In autunno, nella stagione dei funghi, Arzana dà il meglio di sé: ogni anno, in novembre, c’è la sagra del Porcino d’Oro. Vivrai un’esperienza unica raggiungendo il paese con il Trenino Verde, linea ferroviaria turistica che da Cagliari ad Arbatax attraverso paesaggi di indescrivibile bellezza.