Cagliari en plein air

Cagliari dall'alto - vista dal centro storico

Cagliari en plein air

Libera palestra aperta a tutti, senza orari e restrizioni
città aperta e solare, è la sua cifra naturale

Circuiti fitness all’aperto nei parchi e nelle oasi naturalistiche nel cuore della città, piste ciclabili e percorsi pedonali disegnati sui chilometri di lungomare che vanno dal centro storico sino alla spiaggia del Poetto, dove le auto sono off limits. Sono palestre outdoor dove la luce è intensa e il caldo conforta, dove l’aria è buona e profuma di salmastro e di macchia mediterranea. Respirarla profondamente durante l’attività a cielo aperto ritempra mente e corpo, sentire il vento sulla pelle e il rumore della risacca in sottofondo sono una sorprendente sensazione di benessere. Dopo le seduta di aquagym e di yoga in riva del mare, una veleggiata nel golfo degli Angeli, il running nei parchi urbani e il trekking nelle vicine foreste, cosa c’è di meglio che assaporare i gusti della Sardegna? Ebbene sì, qui si trova la migliore cucina, lo dice il Gambero Rosso, a Cagliari si mangia bene e sano. Nelle tavole si coglie la memoria del saper fare e la ricerca del buono e del genuino che viaggiano trasversali dalle tipiche trattorie ai ristoranti stellati, sino ai deliziosi street food che non risparmiano i piatti della tradizione.

Kite surf al Poetto - Sella del diavolo
trekking urbano? a Cagliari si può

Camminare scalzi sulla spiaggia e ascoltare il mare, lungo i percorsi urbani andare a passo lento o di corsa, sulla bici o sui pattini, il clima dolce di per sé aiuta ma non è tutto qui: vivere il tempo libero all’aperto è una naturale vocazione della città. Scegli l’itinerario preferito di chi la abita tutto l’anno, parte dal molo Ichnusa del ‘porto vecchio’, senza mai lasciare la linea della costa, attraversa il borgo dei pescatori di sant’Elia e da lì verso il faro di Calamosca, per raggiungere poi la Sella del Diavolo. Dal promontorio sul golfo lo sguardo si allarga a 360 gradi, da Capo Carbonara a Capo Spartivento, le mura della città antica, la spiaggia, alle sue spalle il parco di Molentargius-Saline dove si sta a tu per tu con la più grande colonia stanziale di fenicotteri rosa del Mediterraneo. Il parco non è soltanto un’oasi umida di pregio, è una preziosa palestra offerta dalla Natura dove scivolare in canoa lungo i suoi canali e percorrere i sentieri che costeggiano le lagune salate, respirando aria salubre, ricca di iodio.

Sella del diavolo - Calamosca - Cagliari
non a caso qui è di casa Luna Rossa

Non solo bagni e relax in spiaggia, il golfo di Cagliari è anche uno straordinario campo d’allenamento per gli sport del mare. Lungo il litorale puoi frequentare corsi di iniziazione e perfezionamento, noleggiare surf, kite, canoe e barche a vela, e se hai già la tua tavola puoi prendere il mare dalle spiagge e dai tre porti turistici della città. Puoi tenerti in forma anche immerso nel verde della città: raggiungi i parchi attrezzati per i runner, Monte Urpinu, Terramaini e Monte Claro, oppure senza lasciare il centro storico, tra l’Anfiteatro romano e la villa di Tigellio, puoi passeggiare tra un tripudio di piante rare di tutto il mondo dentro l’Orto botanico. Tra un percorso e l’altro nel cuore medioevale del quartiere Castello entra nell’Orto dei cappuccini, la sua atmosfera profumata è quasi mistica o addentrati nei Giardini pubblici che circondano la Galleria comunale darte. E se capiti in città quando è aperta al pubblico, emozionati nella più grande necropoli punica del Mediterraneo, su e giù per la collina di Tuvixeddu tra le migliaia di tombe che guardano il mare.

Parco Molentargius-Saline e Poetto visti da Monte Urpinu - Cagliari
Parco Molentargius-Saline, Cagliari
Poetto, lungomare - Cagliari
e attorno alla città foreste, cascate, grotte

Trekking, speleo, climbing, da praticare a pochi chilometri da Cagliari nel parco di Gutturu Mannu. La rete di sentieri penetra sino alle foreste di Pixinamanna e is Cannoneris, da cui si arriva in altri bellissimi luoghi naturali, come il Monti Nieddu e la grotta straordinariamente viva de is Zuddas a Santadi. Non solo stalattiti e stalagmiti, le sue pareti sono coperte di sottilissime cannule argentee che crescono intrecciandosi senza seguire la forza di gravità, nel più totale disordine formano candide matasse. L’atmosfera è fatata nella vicina oasi del WWF di Monte Arcosu, un parco abitato da tanti animali protetti che fanno capolino lungo i facili sentieri e le mulattiere, tra torrenti e cascate. Dedicati ai trekker esperti sono i percorsi del parco dei Sette fratelli, i più allenati saliranno sino ad Arcu de sa Spina passando per luoghi panoramici che guardano la costa sud-orientale, il percorso immerso nella foresta di Baccu Malu porta sino alle bellezze di Castiadas. E qui sei di nuovo al mare.

biker a monte arcosu