Si distende ad arco, delimitata e riparata da due scogliere, oltre le quali verdeggia un’ampia e ombrosa pineta. La spiaggia di Portopaglietto sorge nella parte nord dell’abitato di Portoscuso, borgo di origine spagnola da sempre dedito alla pesca, specie del tonno. Il tratto sabbioso della spiaggia, lungo circa 250 metri, assume tonalità dorate, che risplendono di fronte a un mare azzurro e cristallino. Al largo, di fronte al litorale, vedrai spuntare lo scoglio La Ghinghetta, che ospita un pittoresco faro colorato a fasce rosse e nere. Volgendo oltre lo sguardo, scorgerai il profilo costiero dell’isola di san Pietro. I lati dell’arenile sono invece rocciosi fino ai piedi delle scogliere di trachite, una delle quali – quella più a sud -, è sormontata dalla torre di Portoscuso, fortezza spagnola eretta a difesa della costa e dei pescatori di tonni e coralli, divenuta nel tempo simbolo del paese. Oggi è ancora in ottime condizioni e viene usata per eventi culturali. Il promontorio nord, invece, ripara dai venti, soprattutto dal maestrale, caratteristica che, assieme alla bassa profondità del fondale sabbioso, rende Portopaglietto una destinazione adatta alle famiglie con bambini. Il riparo nelle ore più calde è garantito dall’estesa pineta distante meno di duecento metri, dove troverai anche un parco giochi.

Portopaglietto è circondata da imperdibili scenari paesaggistici: un sentiero che parte direttamente dalla spiaggia in direzione sud – attraverso cespugli di mirto e fichi d’india - ti permetterà di raggiungere la torre spagnola. Da qui alla tua sinistra noterai gli edifici della storica tonnara su Pranu, risalente al XVII secolo. Si sviluppa attorno a un cortile affacciato sul mare, nel quale vedrai un orologio solare in marmo. La struttura è ancora attiva per le mattanze, tra maggio e giugno. Al suo interno si erge la chiesa di sant’Antonio da Padova.

A nord di Portopaglietto, invece, raggiungerai vari punti panoramici percorrendo la strada che costeggia la pineta. Il primo è sa Cala ‘e su Zurfuru, caletta di sole rocce frequentata da numerosi appassionati di snorkeling. Proseguendo oltre, ecco Capo Altano, caratterizzato dalla presenza di fortificazioni militari abbandonate e location perfetta da dove ammirare le luci del tramonto. Dall’alto del promontorio, oltre a san Pietro potrai individuare Calasetta e il limite settentrionale dell’isola di sant’Antioco, mentre sulla destra spunta la costa iglesiente fino a Nebida.