Sorge in un’ampia ansa del Flumendosa, il primo fiume sardo per portata d’acqua, che insieme al suo affluente Stanali, ne caratterizza il paesaggio collinare, ricoperto di boschi di sughere, lecci e macchia mediterranea. Ballao è un centro di 800 abitanti della regione storica del Gerrei, al confine tra sud Sardegna e Barbagie. Il paesaggio fluviale è la sua grande attrazione: tra rocce di forme insolite e incantevoli piscine naturali, immerse in una ricca vegetazione, potrai osservare aironi cinerini, fagiani, germani, gruccioni e, nelle acque del fiume, tartarughe e anguille. Vicino al paese potrai visitare la miniera di Cortirosas, oggi simbolo di archeologia industriale, che fa parte del parco Geominerario della Sardegna. Qui un tempo si estraeva l’antimonio, oggi vedrai i ruderi di laveria, impianto di flottazione e generatore elettrico.

Il territorio è stato abitato almeno da età nuragica, cui risalgono i templi a pozzo di Villa Clara e di Funtana Cuberta, uno dei più interessanti dell’intera Isola, a tre chilometri dall’abitato. Costruito con blocchi di calcare, ha un forma particolare: due ali di lunghezza diversa danno luogo a una sorta di atrio di cui vedrai la pavimentazione originale. Da qui, grazie a una scala di dodici gradini, giungerai alla zona coperta del tempio. La copertura ha pareti quasi verticali dove si innestano architravi degradanti che seguono e riproducono in copia l’andamento dei gradini della scala. Il pozzo presenta una cella di raccolta dell’acqua sorgente coperta a tholos (falsa cupola). La cupola è fasciata da un muro a tamburo. Sono chiare le somiglianze con il pozzo sacro del santuario di santa Vittoria di Serri. Sono stati rinvenuti pochi reperti nuragici, mentre sono riaffiorati frammenti di stoviglie romane, ciotole e resti di vasellame più recente: è probabile che pozzo sacro e insediamento abitativo attorno siano stati frequentati prima in epoca romana, poi in età bizantina. A quest’ultimo periodo, sparse nella campagna, risalgono le chiese di santa Croce, san Pietro san Rocco, santa Maria Nuraxi, in onore della quale si festeggiata a Pasquetta con processione, pranzo comunitario, canti e balli tradizionali. Un appuntamento molto sentito così come la celebrazione dei fuochi di sant’Antonio abate, il 16 gennaio, con offerta di dolci, fave e vino. A inizio maggio va in scena la festa del Flumendosa, manifestazione sportiva che ha come scenario la piscina naturale di Corru ‘e Arenas. Ogni anno si svolge a giugno una interessante mostra-mercato, dove sono esposti i prodotti del Sarrabus-Gerrei: pane, dolci, miele, formaggi, liquori, tessuti, oggetti in legno, coltelli e fiori.