Un suggestivo tratto di costa dove si mescolano i colori dorato della sabbia, bruno delle rocce e azzurro del mare, che per quasi tre decenni, tra 1956 e 1983, è stato ‘colonia estiva’ di tanti bambini. Funtanazza, incastonata tra le stupende Torre dei Corsari e Marina di Arbus, è stata la prima e ‘pionieristica’ località di villeggiatura nell’incontaminata e selvaggia (allora più che mai) Costa Verde, nel territorio di Arbus. Da giugno a settembre i figli degli operai delle miniere di Ingurtosu e Montevecchio, distanti circa venti chilometri, trascorrevano le vacanze nella colonia marina ‘Francesco Sartori’, edificata dalla società che gestiva i siti minerari – per volontà dell’amministratore delegato Rolandi - “come ricompensa di tante fatiche, tanti sacrifici, tanto buio accumulato nelle gallerie”. La raggiungerai percorrendo la statale 126 e attraverserai un mondo cristallizzato, fermo nel tempo, fatto di siti dismessi e villaggi abbandonati. I servizi fondamentali più vicini sono a Marina di Arbus, Torre dei corsari e nel villaggio turistico di Portu Maga.

L’insenatura di Funtanazza accoglie, riparandola in parte dal maestrale, una distesa – di circa un chilometro - di sabbia dorata a grani medi, bagnata dal mare limpido e dai colori cangianti, tra verde e azzurro, con fondali sabbiosi, punteggiati da qualche scoglio, che diventano subito profondi. La spiaggia è delimitata da scogliere ricoperte da fitta macchia mediterranea: da una parte grandi rocce basaltiche nascondono piccole grotte, dall’altra la scogliera degrada dolcemente. A sud, fino alla discesa punta sa Cabada bianca potrai fare un percorso tra rocce di origine vulcanica contenenti incastonati un’infinità di fossili facilmente visibili sulla bianca scogliera, risalenti al Miocene. Il complesso, impressionante per dimensioni, si affaccia sulla spiaggia. A sovrastare il litorale il verde di una pineta di quasi otto ettari e l’imponente complesso dall’ex colonia, che occupa oltre duemila metri quadri e poteva ospitare circa duecento bambini e 60 adulti. Costituita da tre corpi distinti, comprendenti anche strutture ricettive e due piscine, era autonoma grazie ad acquedotto, cabina elettrica, ponte radio e impianti telefonici, nonché strade di accesso. Al momento della realizzazione (1956) era considerata una struttura avveniristica, la più moderna in Europa. Oggi è un enorme e spettrale edificio in attesa di riqualificazione.

A sud di Funtanazza, scoprirai le due perle più splendenti della Costa Verde: Piscinas, deserto di sabbia lambito dal mare smeraldo, e la spiaggia ‘parlante’ di Scivu. Altre spettacolari dune, all’estremità nord della costa, sono le Sabbie d’Oro di Pistis.