Voglio andare ad Alghero

Moto con vista su Alghero

Voglio andare ad Alghero

Senza stagione, è sempre tempo di Riviera del Corallo
guarda avanti, oltre i trend

Fascino dei borghi evergreen, a spasso tra i vicoli il tempo vola, visitando mostre e gallerie allestite nelle torri medioevali, la cattedrale e le chiese, curiosando nelle botteghe di artigianato artistico e tra gli atelier di celebrati sarti e stylist d'avanguardia, gustando nelle tavole il sapore fresco dei frutti di mare e dell'aragosta alla catalana. Il nome del piatto lo dice, si parla una lingua del tutto simile al catalano, anche l'atmosfera vivace ricorda Barcellona, ma qui l'aria sa di elicriso e lavanda, i blu dominano sulla città e incantano gli interminabili e colorati tramonti sul mare. Alghero colpisce nel segno anche fuori dagli antichi bastioni, nei dintorni la preistoria delle civiltà mediterranee tra domus de Janas e nuraghi, di fronte sul promontorio di Capo Caccia la sfrontata  bellezza della natura, a volte tenuta nascosta dentro le fantastiche grotte di Nereo, in quelle di Nettuno e nella grotta Verde. Anche a pochi chilometri dalla città il mood non cambia, ruderi di ville romane evocano opulenza ed ebbrezza, emoziona un borgo minerario fantasma abbandonato sulla spiaggia e risorto in nome della memoria e dell'arte, affascinano gli ambienti selvaggi e primordiali dove è facile incontrare il grifone. E poi il mare...

C'è borgo e borgo

Non sono borghi identitari, Fertilia e l'Argentiera sono progettati a tavolino per dare casa agli operai della 'rinascita' agricola, agli esuli istriani, ai minatori. Ai tempi non si poteva immaginare che sarebbero diventati affascinanti villaggi di archeologia industriale e campo della migliore espressione dell'architettura razionalista del Novecento, bellezza e stati d'animo diversi, Fertilia ancora proiettata verso il futuro, Argentiera ripiegata su se stessa, testimone silenzioso delle lacrime dei minatori.
Miniera dell'Argentiera - Alghero
Primo museo minerario a cielo aperto, nell’incantevole costa del nord-ovest della Sardegna, tra impianti dismessi, borgo disabitato e riflessi...

Cimiteri della preistoria

Oltre cinquemila anni fa non c'era traccia di piramidi e anche i nuraghi avrebbero aspettato quasi duemila anni. Anghelu Ruju è la più antica necropoli del Mediterraneo, quasi 40 domus de janas dipinte e incise con segni rituali, scoperte per caso tra le vigne conservavano un'infinità di corpi intatti e deposti in posizione fetale per far ritorno al grembo della Madre Terra. Tra questi sepolcri si sente viva la preistoria della civiltà sarda, come anche nelle vicine necropoli di Santu Pedru, Puttu Codinu e su Crucifissu Mannu.
Su Crucifissu Mannu, necropoli - Portotorres
A Porto Torres, nel nord-ovest della Sardegna, è stato scavato nel calcare un complesso e misterioso labirinto: è un ‘cimitero’ preistorico,...

Vacanze romane

Aleggia il gusto per i piaceri della vita nella villa di romana di sant'Imbenia a Porto Conte, risuona l'eco della musica, della buona tavola, si declama con in mano un calice di buon vino. Alle spalle lo stagno del Calich e un villaggio nuragico, a pochi chilometri la grande città di Turris Libisonis arrivata a noi quasi integra nel cuore di Porto Torres. Le sue strade brulicavano di vita e nelle ville si stava tra amici nei patii con vista mare, ogni tanto uno sguardo all'isoletta di fronte: una gita all'Asinara?
Turris Libisonis -  Colonia Julia - Palazzo di re barbaro
Una delle testimonianze più integre, caratterizzanti e affascinanti della Sardegna romana sorge nell’estremo nord-ovest, divenuta parco...

Wine valley

È pura poesia, il paesaggio delle vigne si stende tra pianure e colline e arriva al mare. I cancelli delle storiche cantine e dei piccoli poderi di nicchia sono aperti agli amanti del buon bere. Un viaggio nel viaggio tra vini originali e di qualità, tanti sono i doc e gli igt che si possono fregiare dell'indicazione geografica di produzione, alcuni come il cagnulari si producono solo da queste parti, altri, come il vermentino di Gallura, unico docg della Sardegna, hanno trovato nella Nurra il loro habitat ideale.
Vitigno di uve vermentino
Centro agricolo di origine medioevale del Sassarese, nella parte nord-occidentale della Sardegna, famoso come città del vino, tradizioni secolari e...

El condor pasa

Nelle Ande e nelle falesie europee volano alto e a occhio nudo non si riesce a coglierne i tratti antichi, ma a due passi da Alghero dove vive e nidifica l'unica colonia originaria di grifoni, capita che strizzino l'occhio all'obiettivo e che ti sorvolino mentre percorri la litoranea verso Bosa celebrata dai biker internazionali, da una parte strapiombi con piccole baie tra incantevoli scogliere, dall'altra un paesaggio d'altri tempi, non a caso scelto da queste creature mitologiche, un mix tra aquila e leone.
Grifoni a Capo Marrargiu - Bosa
Oasi naturale selvaggia sulla costa centro-occidentale della Sardegna, regno dei grifoni e altre specie protette, contornata da rocce, grotte e...