Un complesso religioso che occupa gran parte di piazza san Giacomo, nel quartiere storico di Villanova a Cagliari. Nell’arco di poche decine di metri troverai la chiesa intitolata a san Giacomo e due oratori, delle Anime purganti e del santissimo Crocifisso.

La chiesa fu eretta intorno al XIV secolo in stile gotico-catalano e restaurata tra XVIII e XIX secolo. Il prospetto è neoclassico. La facciata timpanata è ripartita orizzontalmente da cornici e verticalmente da quattro colonne. Al centro c’è un portone d’ingresso ligneo lunettato. Sul lato sinistro svetta un campanile a base quadrata. L’interno è a navata unica voltata a botte con cappelle laterali e un’abside con volta a stella. Nella terza cappella a sinistra noterai due opere scultoree: un altare e un fonte battesimale. All’interno della chiesa sono custoditi anche un gruppo scultoreo ligneo e un ‘Compianto’ in terracotta risalenti al 1400, oltre a un pregevole organo del 1769.

L’oratorio delle Anime Purganti si inserisce fra la chiesa e l’oratorio del santissimo Crocifisso. Sorse sui ruderi del porticato del cimitero della chiesa, costruito in dieci anni (1699-1709) dalla confraternita delle Benedette anime del Purgatorio. La facciata riprende elementi che contraddistinguono il prospetto dell’oratorio contiguo. È spartita da un’aggettante cornice marcapiano che delimita nella parte alta uno specchio sul quale si apre un oculo. La parte inferiore, scandita da un’ulteriore cornice, presenta due portali architravati, sormontati da aperture ottagonali. Tra i due portali risulta incassata una lapide che reca l’intitolazione dell’oratorio e dove, fino agli anni Sessanta del XX secolo, erano leggibili nomi dei costruttori e data di ultimazione dei lavori. La presenza del doppio ingresso, è comune ad altri oratori, tra cui quello dedicato al Crocifisso. L’interno presenta una pianta rettangolare a navata unica con volta a botte. Nell’area del presbiterio ammirerai un altare barocco in marmi policromi, opera di Giovanni Battista Franco. Ai lati della parete di fondo, due aperture simmetriche consentono l’accesso alla sacrestia.