
Da sabato 23 a lunedì 25 maggio 2026, a Porto Torres si rinnova l’antico legame con i Santi Gavino, Proto e Gianuario attraverso i riti e le celebrazioni de sa Festha Manna.
Un culto, quello verso i martiri turritani, ancora fortemente sentito dopo più di millesettecento anni e ben radicato nella città di Porto Torres e in tutta la Sardegna.
Momento clou delle celebrazioni, caratterizzato da intenso fascino e suggestione, è il pellegrinaggio notturno dalla Cattedrale di San Nicola a Sassari verso la basilica di San Gavino a Porto Torres. Tradizionalmente, il corteo si svolge il giorno prima di Pentecoste: la partenza è infatti fissata per sabato 23 alle 22. Al termine della processione, in piena notte, si celebra la Messa del Pellegrino. La sera del giorno dopo, ovvero domenica 24, i simulacri del tre santi vengono portati in processione dalla chiesetta di Balai Vicino alla Basilica.
Le fasi religiose della festa trovano epilogo la mattina di lunedì 25: presso la Basilica, l'Arcivescovo di Sassari celebra il solenne Pontificale assieme ai parroci e ai sacerdoti della città. Al termine della celebrazione, ecco il tradizionale scambio delle chiavi tra i sindaci di Porto Torres e Sassari.
Gli appuntamenti de sa Festha Manna si articolano per un periodo molto più ampio: oltre 30 eventi, dal 3 maggio fino a metà giugno, per un programma ricco e variegato, nel quale trovano posto la Regata del Pescatore di sabato 23, seguita dalla Sagra del Pesce, domenica 31 in piazza Eroi dell'Onda; il concerto di Francesco Gabbani, sabato 23 in piazza Colombo; il palio di Santu Bainzu di sabato 13 giugno in via mare, oltre al Festival letterario degli scrittori turritani del 22 maggio, la Fiera di San Gavino nel centro storico - dal 23 al 25 maggio - e vari concerti di musica polifonica e corale nelle varie parrocchie cittadine.