
Il borgo di Ulassai si trasforma ancora una volta in un palcoscenico d'eccezione per la Biennale dedicata a Maria Lai: un vero e proprio atto d’amore verso l'eredità artistica e umana della donna che ha saputo legare la sua comunità alla montagna.
Attraverso il coinvolgimento di venti artisti e tre curatori di rilievo internazionale, l'evento propone un dialogo serrato tra la poetica della Lai e le visioni contemporanee, creando un ponte ideale tra passato e futuro.
Passeggiare per le vie di Ulassai durante la Biennale significa immergersi in un’esperienza sensoriale totale, dove le opere si fondono con la roccia e il vento. Le installazioni diffuse e gli interventi site-specific guidano il visitatore dalla celebre Stazione dell’Arte fino agli angoli più intimi del centro storico, invitando a una riflessione profonda sul legame tra uomo e natura.
È un invito al viaggio lento, perfetto per chi cerca un’immersione autentica nella cultura sarda contemporanea, lontano dai circuiti turistici più affollati e immerso nel silenzio monumentale di uno dei borghi più suggestivi dell'Isola.