
La Sardegna torna al centro del grande ciclismo internazionale: dopo 15 anni, le strade dell'Isola riaccolgono i campioni delle due ruote per l'edizione 2026 del Giro della Sardegna.
La storica corsa a tappe si svolge in 5 tappe, dal 25 febbraio al 1° marzo, con partenza da Castelsardo, di fronte all'iconica Roccia dell'Elefante, e traguardo a Olbia. Questo il calendario delle tappe:
Il Giro della Sardegna rappresenta uno dei capitoli più prestigiosi del ciclismo italiano. Nato nel 1958, dopo le prime esperienze professionistiche sull’isola già alla fine degli anni Quaranta, la corsa si affermò rapidamente come appuntamento internazionale di inizio stagione, attirando le migliori squadre e alcuni dei più grandi campioni di sempre. Nell’albo d’oro figurano nomi leggendari come Eddy Merckx, Jacques Anquetil, Vittorio Adorni, Marino Basso, Giuseppe Saronni e Peter Sagan. Per l’edizione 2026 è inoltre prevista la copertura televisiva nazionale e internazionale, con trasmissioni in diretta e in differita. Sullo schermo, come sfondo della competizione, scenari spettacolari come la panoramica Alghero-Bosa; la Costa Verde e le miniere del Guspinese; la costa di Buggerru e Masua e le testimonianze minerarie di Carbonia; gli scorci cagliaritani e lo splendido mare di Villasimius; i paesaggi tra mare, stagni e rilievi tra Sarrabus e Ogliastra; le alture del Supramonte, i boschi della Barbagia e il mare turchese della Gallura.
L’organizzazione sportiva è affidata al GS Emilia, già protagonista nel panorama internazionale con eventi di primo piano come il Giro dell’Emilia, la Settimana Internazionale Coppi e Bartali e il Memorial Marco Pantani. L’evento è invece organizzato dall'Assessorato regionale del Turismo e dalla Lega del Ciclismo Professionistico, in collaborazione con Sport e Salute Spa.