
Torna dal 22 al 25 aprile 2026 la Fiera del Libro di Iglesias: quattro giornate dedicate alla promozione della lettura, alla presentazione delle novità in libreria, a temi fondanti per la società.
Fra gli ospiti Carlos Zanón, Lidia Ravera, Paolo Nori, Michael Steinberger, Carlo Greppi, Fabio Canino, Stefano Tura, Riccardo Cavallero e Antonio Boggio.
Dalle colazioni con gli autori all’imbrunire, il borgo di Iglesias si prepara ad accogliere l’undicesima edizione della Fiera del Libro, non a caso intitolata Naviganti: un tema che suggerisce rotte culturali alternative e approdi condivisi, in linea con una manifestazione oramai consolidata quale presidio culturale nel territorio del Sulcis-Iglesiente, grazie alla costanza dell’associazione ArgoNautilus che l’organizza.
L’inaugurazione, prevista per mercoledì 22 – in coincidenza con la Giornata Mondiale della Terra – segna da subito la vocazione sociale dell’evento, con un programma che intreccia le novità letterarie alla presa diretta sull’attualità.
Particolarmente significativo giovedì 23, dedicato al destino del libro e del diritto d’autore, che vedrà alternarsi di focus sulle nuove strategie per la comunicazione turistica, con Livio Milanesio, e percorsi guidati nella “Iglesias letteraria”.
Venerdì 24, proseguirà nel segno del confronto tra generi e linguaggi, con la tavola rotonda tenuta dai rappresentanti della Rete Pym e dei festival partner: Marco Belli, Aldo Dalla Vecchia, Mara Facchetti, Lorenza Garbarino, Emanuela Porcu, Ignazio Marchese, Luca Occhi. A seguire, Riccardo Cavallero presenterà il nuovo saggio dello statunitense Michael Steinberger, Il filosofo nella Valley. Alex Karp, Palantir e l’ascesa dello Stato di sorveglianza (Foglio Edizioni). Infine, la scena sarà tutta per il reading di Paolo Nori.
Sabato 25, in concomitanza con la Festa della Liberazione, comincerà con due anteprime editoriali, quella di Antonio Boggio e il suo Nero Mediterraneo (Giallo Mondadori) e quella dell’antologia Caccia ai Tesori (Isenzatregua) che utilizza lo stile brillante di una dozzina di autori per riscoprire il territorio intorno al Festival Giallo Garda.
Intanto, però, il centro storico di Iglesias si trasformerà in una Hogwarts diffusa, con tanto di stendardi e scenografie delle case magiche, per celebrare la saga di Harry Potter attraverso laboratori interattivi, letture animate, attività e giochi. Un’iniziativa che, accanto ai momenti più propriamente letterari, come il confronto sul ruolo del libro in quanto presidio culturale, evidenzia la volontà della Fiera di coniugare alta divulgazione e partecipazione popolare.