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Carnevale: antichi rituali

Le origini del nostro carnevale si perdono nella notte dei tempi e conservano intatti simboli e fascino secolari che affondano le radici nella sacralità del calendario agrario, della cultura contadina, della saggezza popolare. Le feste, le danze propiziatorie, i dolci ricchi, le maschere e i vestiti, sono elementi di un rituale che evidenzia un legame profondo con la Madre Terra. Alla base del rito stanno una serie di gesti atti a risvegliare la natura dal torpore invernale e a renderla generosa nei confronti dei suoi figli.

Per ottenere la grazia di una stagione di grandi raccolti l’uomo cerca un contatto più forte con la natura attraverso la danza, forma d’arte gradita agli dei pagani, e attraverso l’uso di abiti e maschere dal forte richiamo animale. L’uomo, creatura ormai evoluta, si è distaccato inevitabilmente dalla sua indole ferina, perdendo così parte di quel legame di sangue che lo rendeva caro alla terra e parte di essa. Per armonizzarsi nuovamente con la natura gli uomini dipingono i loro volti con il carbone, si vestono con pelli chiamate mastrucche e indossano maschere dall’aspetto bestiale.

La magia si consuma di fronte ai fuochi purificatori che scacciano la negatività e aprono ad una stagione nuova. Le maschere intagliate nel legno sono fondamentali per stabilire il contatto con le proprie origini,  sono come un ponte fra la realtà e il mondo dell’invisibile; differiscono per tipologie e significati, ad esempio quella dei celebri mamuthones è grottesca e spaventosa, quella dei boes invece totalmente volta alla rappresentazione animale. Il tipico passo saltellato dei mamuthones equivale a bussare sulla terra per risvegliarla e si accompagna al suono prodotto dai campanacci apotropaici usati per i collari del bestiame.

Leggenda vuole che il tintinnare delle campanelle metta in fuga gli spiriti maligni, tradizione comune a molti popoli di tutto il mondo, ma che da noi trova particolare attenzione nella cultura contadina; i contadini sono infatti i depositari del sapere antico, conoscono il ciclo delle stagioni, i segreti delle piante e del tempo.

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