Sa Chida Santa, Pasqua è autenticità e passione

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Sa Chida Santa, Pasqua è autenticità e passione

Atmosfere intrise di solennità, mistero e contemplazione: i riti delle Settimana santa, tradizione radicata nelle comunità isolane, suscitano profonde suggestioni e fanno vivere un’esperienza appassionante e coinvolgente
dieci giorni di solenni percorsi di fede: dal venerdì di passione a s’Incontru di Pasqua

Secolari cerimoniali di ascendenza medievale, mediati dalla tradizione spagnola, si fondono con usanze arcaiche campidanesi, logudoresi e barbaricine, risalenti sino al paganesimo nuragico. Nella settimana di Pasqua, dal 14 al 21 aprile, percorrerai un itinerario attraverso riti sacri che inscenano la Passione di Cristo: dalla costa ai borghi dell’interno scoprirai la Sardegna più autentica. La Setmana santa di Alghero racconta origini catalane. Si inizia il venerdì che precede la domenica delle Palme, con la processione dell’Addolorata, e si conclude a Pasqua con l’Encontre. Scenografico il rito del Disclavament (la deposizione): il corpo del Cristo viene accompagnato in processione sul letto di morte. All’imbrunire, la città si trasforma con fiaccole e lampioni coperti da veli rossi.

Riti della settimana santa - Cagliari
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cori bambini_Settimana Santa a Cagliari
Le Palme e Lunissanti: fede e colore, lumi notturni, canti liturgici e costumi ricamati

La domenica delle Palme, rivolte al cielo come accadde per l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, è un suggestivo momento di purificazione a Desulo, dove va in scena lo stupendo costume femminile rosso, e a Santu Lussurgiu: qui si celebra su Nazarenu, via crucis accompagnata da Miserere e novena. A Castelsardo il rito per eccellenza è il giorno dopo: il Lunissanti. Originalità di abiti e usanze, maestosità della processione e intensità dei cori ti rapiranno. Prima dell’alba i confratelli si riuniscono nella chiesa di santa Maria: tra lumi e cori, assisterai alla magia di un borgo arrampicato su un promontorio a picco sul mare. La lunga processione dura l’intera giornata, sino alla basilica di Nostra Signora di Tergu. Dalle tradizioni dell’Anglona a quella della Gallura più profonda: il borgo di Aggius ha conservato secolari cerimoniali, tra cui il canto corale a tasgja.

Processione della_Madonna_addolorata
abito tradizionale  Desulo - domenica delle palme
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la processione dei Misteri del martedì santo, eredità di un secolare patrimonio culturale

Calice, flagello, corona di spine, croce, catena, scale e statue. Sono i sette Misteri, simboli portati in processione dalle confraternite. Rievocano sofferenza e morte di Gesù, mentre cori polifonici a cuncordu al seguito intonano Miserere e Stabat Mater. Vari centri dell’Oristanese, come Aidomaggiore e Bortigali, di Montiferru e Planargia, come Bosa, sono caratterizzati da struggenti processioni dei Misteri nel corso del martedì santo. Mentre a Sassari i confratelli conducono cinque statue che rappresentano gli eventi della Passione, risalenti, secondo tradizione, al 1685. Il corteo è aperto da un confratello che suona un tamburo, seguito da altri due che portano li Rocci, lunghi bastoni con cui comandano il ritmo della processione.

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Settimana santa Iglesias
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la Passione di Cristo inscenata dalle confraternite, momenti corali di grande forza espressiva

Le celebrazioni animano i quartieri storici di Cagliari dal venerdì di passione con is Misterius: i sette simulacri sostano in sette chiese, stazioni della via crucis. Il mercoledì le consorelle del santissimo Crocifisso si prendono cura del Cristo per prepararlo a s’Incravamentu (la crocifissione). Il giovedì, i due momenti-clou: la processione del simulacro di sant’Efisio, protettore della città, vestito a lutto, e il corteo funebre sino alla cattedrale di santa Maria (il Duomo del capoluogo). A Iglesias la rievocazione seicentesca della Passione di Cristo è l’evento dell’anno. Rivive grazie a sos coffarios, i confratelli: il giovedì pomeriggio si imbandisce il tavolo dell’ultima cena. Chenapura Santa (venerdì santo) è dedicato al mistero della Croce: di mattina i Germani salgono al rione Costera, mimando l’ascesa del calvario, di sera è il turno de s’Iscravamentu e sa Descenso, il corteo funebre scende nel buio illuminato da fiaccole tremolanti.

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Riti settimana santa - Cagliari
struggenti gosos e rosari recitati in sardo, colonna sonora del venerdì santo

Una cerimonia spettacolare si svolge a Cuglieri il venerdì santo: le donne cantano i gosos della Madonna addolorata e il Miserere, mentre gli uomini portano le candele. Il sabato è dedicato all’adorazione di Gesù e della Croce, in attesa de s’Incontru del giorno di Pasqua, rito tipico di tutti i centri della Sardegna, nonché di grande impatto ed emozione. Il corteo del simulacro del Cristo risorto e quello della Madonna si incontrano per strada. Un pathos struggente caratterizza ‘gli incontri’ di Galtellì e Orosei, nelle Baronìe, e di Oliena e Sarule, nella Barbagia di Nuoro. In Ogliastra particolarmente suggestiva è la Settimana Santa di Bari Sardo.