Sa Chida Santa: autenticità, passione e mistero

Riti della settimana santa - Cagliari

Sa Chida Santa: autenticità, passione e mistero

Atmosfere intrise di solennità, spiritualità e contemplazione: i riti della Settimana santa in Sardegna suscitano profonde suggestioni, coinvolgono intere comunità e fanno vivere un’esperienza appassionante
dieci giorni di solenni percorsi di fede: dal venerdì di passione a s’Incontru di Pasqua

Secolari cerimoniali di ascendenza medievale, mediati dalla tradizione spagnola, si fondono con usanze arcaiche campidanesi, logudoresi e barbaricine, risalenti sino al paganesimo nuragico. Nella settimana di Pasqua percorrerai un itinerario attraverso riti sacri che inscenano la Passione di Cristo: dalla costa ai borghi dell’interno scoprirai la Sardegna autentica. La Setmana santa di Alghero racconta origini catalane. Si inizia il venerdì che precede la domenica delle Palme, con la processione dell’Addolorata, e si conclude a Pasqua con l’Encontre. Scenografico il Desclavament (deposizione): il corpo del Cristo viene accompagnato in processione sul letto di morte. All’imbrunire, la città si trasforma con fiaccole e lampioni coperti da veli rossi.

Ilcravamentu, Lunissanti  - Castelsardo
Chida santa - Galtellì
Le Palme e Lunissanti: fede e colore, lumi notturni, canti liturgici e costumi ricamati

La domenica delle Palme, rivolte al cielo come accadde per l’ingresso di Gesù a Gerusalemme, è un suggestivo momento di purificazione a Desulo, dove va in scena lo stupendo costume femminile rosso, e a Santu Lussurgiu, con la celebrazione di su Nazarenu, via crucis accompagnata da Miserere e novena. A Castelsardo il rito per eccellenza è il Lunissanti. Originalità di abiti e usanze, maestosità della processione e intensità dei cori ti rapiranno. Prima dell’alba i confratelli si riuniscono nella chiesa di santa Maria: tra lumi e cori, assisterai alla magia di un borgo arrampicato su un promontorio a picco sul mare. La lunga processione dura l’intera giornata, sino alla basilica di Nostra Signora di Tergu. Dall’Anglona alla Gallura più profonda: Aggius ha conservato secolari cerimoniali, come il canto corale a tasgja.

Cristo in processione - Cagliari
la processione dei Misteri del martedì santo, eredità di un secolare patrimonio culturale

Calice, flagello, corona di spine, croce, catena, scale e statue. Sono i sette Misteri, simboli portati in processione dalle confraternite. Rievocano sofferenza e morte di Gesù, mentre cori polifonici a cuncordu al seguito intonano Miserere e Stabat Mater. Vari centri dell’Oristanese, come Aidomaggiore e Bortigali, di Montiferru e Planargia, come Bosa, sono caratterizzati da struggenti processioni dei Misteri nel corso del martedì santo. Mentre a Sassari i confratelli conducono cinque statue che rappresentano gli eventi della Passione, risalenti, secondo tradizione, al 1685. Il corteo è aperto da un confratello che suona un tamburo, seguito da altri due che portano li Rocci, lunghi bastoni con cui comandano il ritmo della processione.

Desclavament - Alghero
La Passione di Cristo inscenata dalle confraternite, momenti corali di grande forza espressiva

Le celebrazioni animano i quartieri storici di Cagliari dal venerdì di passione, con is Misterius: i sette simulacri sostano in sette chiese, stazioni della via crucis. Il mercoledì le consorelle del santissimo Crocifisso si prendono cura del Cristo per prepararlo a s’Incravamentu (crocifissione). Il giovedì, due momenti-clou: la processione del simulacro di sant’Efisio, protettore della città, vestito a lutto, e il corteo funebre sino alla cattedrale di santa Maria. A Iglesias, la Passione di Cristo, rievocazione seicentesca, è l’evento dell’anno. Rivive grazie ai coffarios, i confratelli: il giovedì pomeriggio si imbandisce il tavolo dell’ultima cena. Chenapura Santa (venerdì) è dedicato al mistero della Croce: di mattina i Germani salgono al rione Costera, mimando l’ascesa del calvario, di sera seguono Iscravamentu e Descenso, corteo funebre nel buio illuminato da fiaccole tremolanti.

Crocifisso
struggenti gosos e rosari recitati in sardo, colonna sonora del venerdì santo

Una cerimonia spettacolare si svolge a Cuglieri, dove le donne cantano i gosos della Madonna addolorata e il Miserere, mentre gli uomini portano le candele. Il sabato è dedicato all’adorazione di Gesù e della Croce, in attesa de s’Incontru. Pasqua è il giorno della Resurrezione. Tipico di tutti i centri della Sardegna, nonché di grande impatto ed emozione è il rito dei due cortei, del simulacro del Cristo risorto e della Madonna, si incontrano per strada. Un pathos struggente caratterizza ‘gli incontri’ nelle Baronìe, a Galtellì e Orosei, nella Barbagia di Nuoro, specie a Oliena e Sarule. In Ogliastra particolarmente suggestiva è la Settimana Santa di Bari Sardo.

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