Isole del cinema, sale naturali sotto cieli stellati

Una notte in Italia - Tavolara

Isole del cinema, sale naturali sotto cieli stellati

Nelle quattro isole minori della Sardegna, luoghi di straordinaria bellezza e ispirazione creativa, va in scena in estate una kermesse cinematografica in quattro atti, dedicati a regia, recitazione, scrittura e colonne sonore
Asinara, pensieri e parole di un luogo fermo nel tempo

Quattro festival nelle isole minori della Sardegna, isole nell’Isola. Si parte dall’estremo nord-ovest. L’Asinara è paesaggio e memoria. Supercarcere, boss, terroristi, 41-bis: percorrendola sentirai l’eco delle storie di cui sono testimoni muti corridoi, celle, parlatori. Sottratta per oltre un secolo al mondo, è come una lingua che nessuno ha parlato per tanto tempo e improvvisamente rivive, in un equilibrio delicatissimo. Era luogo da cui era impossibile fuggire, oggi è una destinazione difficile da raggiungere. Al porto di Stintino, imbarco per l’ex Alcatraz nazionale, un tempo preludio al non-ritorno, in occasione di Pensieri e parole: libri e film all’Asinara, dal 10 al 14 luglio, ciascun spettatore porta con sé un libro, simbolo di parole (e trame) dei film, da donare per creare una biblioteca sull’isola. Anche così la rassegna contribuisce a modificare la percezione d’inaccessibilità dell’isola. Il pubblico passeggia lungo i sentieri del parco nazionale, siede a sera di fronte allo schermo e dibatte con sceneggiatori, critici, registi e scrittori. Anche le proiezioni della 14esima edizione hanno inimitabili location: Cala Reale, sede del parco, l'ex carcere di Fornelli e Cala d’Oliva, borgo un tempo dimora delle guardie e quartier generale del carcere.

Pensieri e parole - ex carcere Fornelli - Asinara
proiezione - Pensieri e parole - Asinara
In viaggio verso Tavolara - Una Notte in Italia
Tavolara, una multiforme sala che spunta dal mare

Il mare attorno non è un confine. Tavolara, montagna calcarea che spunta dalle acque, a metà luglio, diventa immensa sala dalla volta stellata di una Notte in Italia, seconda tappa del circuito Isole del cinema. Il suggestivo e imperdibile appuntamento, nato nel 1991, ormai un ‘classico’ nel panorama nazionale, è incentrato su regia e creatività del cinema italiano. L’incontro e la conoscenza tra pubblico, artisti e addetti ai lavori avviene già a bordo delle barche che raggiungono l’isola partendo da Porto San Paolo, vicino a San Teodoro e poco a sud di Olbia, ossia i tre Comuni coinvolti dalla 29esima edizione. In quasi trent’anni, il meglio del cinema italiano ha camminato sull’unico red carpet bagnato direttamente dal mare, quello incantevole dell’area marina di Tavolara-Capo Coda Cavallo. Una notte in Italia 2019 conferma la sua dimensione itinerante: prende il via il martedì 16 e mercoledì 17 nell’oasi naturalistica della laguna di San Teodoro, trasferisce l’arena giovedì 18 a Porto San Paolo, prosegue e si conclude da venerdì 19 a domenica 21 nello splendido scenario dell’isola di Tavolara.

Pensieri e parole - ex carcere Fornelli - Asinara
La Valigia dell'attore - Fortezza i Colmi - La Maddalena
Marco Giallini a La Valigia dell'attore - Fortezza i Colmi - La Maddalena
festival ambientati in parchi protetti e incontaminati

Da Tavolara a La Maddalena, il tratto è breve. Appena chiuso un festival, se ne apre un altro, dal 23 al 28 luglio: il titolo è la Valigia dell’Attore, il palcoscenico è la splendida isola maggiore del parco dell’arcipelago della Maddalena, il focus sono le tecniche di interpretazione in cinema, teatro e tv. Nato nel 2003, l’appuntamento si ricollega idealmente a figure dell’arte recitativa italiana del Dopoguerra, per approdare alla celebrazione di Gian Maria Volonté, cui è dedicata la kermesse, giunta alla 16esima edizione. Volontè abitò sull’isola a lungo e la scelse come ultima dimora. La rassegna è laboratorio di alta formazione sulle tecniche di recitazione, in cui le proiezioni sono precedute da approfondimenti del percorso artistico di attori italiani ed europee durante la visione di sequenze da loro interpretate. I protagonisti sono sollecitati al racconto di esperienze da docenti universitari e critici cinematografici, offrendo uno sguardo inedito e intimo sulla professione. Nel 2019 il festival rende omaggio a un grande attore prematuramente scomparso, Ennio Fantastichini.

Creuza de Ma - isola di San Pietro - Carloforte
Pensieri e parole - Cala Reale - Asinara
Una Notte in Italia - Tavolara
viuzze e calette di San Pietro, anfiteatri suggestivi delle proiezioni

Proiezioni, concerti, seminari e incontri con registi, attori e autori di colonne sonore, tutto all’insegna della musica per i film. Dal 2006 Creuza de Mà è cinema da ascoltare. Centro storico del festival è Carloforte, colonia tabarchina sull’isola di san Pietro, enclave ligure in Sardegna, dove l’evento andrà in scena a metà settembre. Negli ultimi anni la rassegna è stata in parte trasferita a Cagliari, dove nel 2019 avrà una ‘coda’ a metà ottobre. Il nome deriva dalla canzone di Fabrizio De André, anche lui genovese in terra sarda, cui era fortemente legato. Creuza de Mà, ideato e diretto dal regista Gianfranco Cabiddu, rievoca stradine, scalinate e vicoli carlofortini che scendono ripidi verso il porto. I famosi carrugi, il lungomare e il suggestivo anfiteatro naturale di Capo Sandalo - con il pubblico assiepato nelle rocce - sono scenari, insieme agli spettacolari panorami spettacolari cagliaritani, dei dieci giorni di festival che rappresenta una sorta di laboratorio aperto: le esibizioni dal vivo di musicisti sono allo stesso tempo momento di spettacolo e di riflessione.