Il mare è sempre più blu

La Maddalena

Il mare è sempre più blu

Un’estate diversa dal solito ma la purezza del mare non cambia: nel 2020 su 38 spiagge della Sardegna sventola la Bandiera Blu, simbolo di sostenibilità ambientale, qualità dei servizi e accessibilità
l’emergenza sanitaria non scalfisce la tutela della bellezza: 14 i Comuni sardi premiati

Tanti angoli di paradiso, selvaggi e meno accessibili, sono fuori classifica, non certo per la sconfinata bellezza, ma perché non possono garantire, per loro stessa natura, i requisiti e i servizi richiesti dalla Foundation for Environmental Education. La Sardegna delle Bandiere Blu è immancabilmente, indiscutibilmente, simbolo di mare limpido e cristallino, con lo sguardo rivolto a tutela e rispetto di coste incontaminate, a servizi e sicurezza, anche in vista di una stagione estiva insolita, con 'distanziamento sociale' e limitazioni di attività in spiaggia. Ma, nonostante il periodo delicato che stiamo vivendo, l'Isola rimane sempre la destinazione in cima ai desideri.

Il riconoscimento della FEE, risultato di una selezione che segue un rigidissimo disciplinare, è stato assegnato a 38 spiagge, distribuite in 14 Comuni sardi. Ed è un premio alla cura di tutto il litorale isolano. Da nord a sud: da Trinità d'Agultu - Vignola, con La Marinedda e spiaggia Lunga, ‘perle’ della borgata marinara dell’Isola Rossa, a Quartu Sant'Elena, che conferma il vessillo nella spiaggia cittadina del Poetto – condivisa con Cagliari – e a Mari Pintau, ‘mare dipinto’, nome che è preludio allo spettacolo che offre. Da est a ovest: dalla celebre Torre di Barì a Barì Sardo all’ampia e accogliente Torregrande di Oristano.

Veduta di Cea - Ogliastra
Spiaggia Rena Bianca - Santa Teresa Gallura
Spiaggia di Tuerredda - panoramica - Teulada
paradisi incantevoli e sostenibilità ambientale

Tante spiagge sarde che si fregiano del vessillo sono nel nord dell’Isola. A cominiciare dall’estremo capo settentrionale, dove spicca un tratto di mare ‘da copertina’, il lunghissimo litorale del borgo di Santa Teresa Gallura, che vanta quattro spiagge premiate da anni e anni: il ‘gioiello cittadino’ Rena Bianca e tre spiagge di Capo Testa: Rena Ponente, sul ‘collo’ occidentale del promontorio, La Taltana e la bellissima Zia Culumba. Proseguendo verso nord-est, ecco le due Bandiere Blu di un’altra famosa località turistica: Palau. Sono issate all’Isolotto e a Palau Vecchio, accanto al paese, dove c'è la stazione del Trenino Verde. Di fronte si staglia il parco nazionale dell’arcipelago Maddalena, paradiso della sostenibilità ambientale e delle biodiversità. Nelle due isole maggiori dell’arcipelago, sette stupendi lidi hanno ricevuto l’imprimatur Fee: Bassa Trinita, Monti d'à Rena, Porto Lungo, Punta Tegge e Spalmatore a La Maddalena, la spiaggia dei Due Mari e la spiaggia del Relitto a Caprera.

Acqua della Spiaggia del Relitto - Caprera
Mari Pintau - Quartu Sant'Elena
Trinità d'Agultu e Vignola
38 bandiere blu confermano valore ambientale e servizi di qualità

Due selezioni consentono l’ottenimento della Bandiera Blu: prima giudica una giuria internazionale, poi un comitato nazionale, composto da ministeri dell’Ambiente e dei Beni culturali e Turismo, capitanerie di porto, Ispra, Anci e istituti competenti. Quattro anni di analisi e comparazioni che precedono il momento della scelta. Non definitiva: la conquista del riconoscimento è faticosa, il mantenimento nel tempo è ancora più difficile. Oltre che in Gallura, anche in Anglona, lungo il golfo dell’Asinara, ci sono riusciti. A ovest della Costa Paradiso (Trinità d’Agultu), si distende il magnifico tratto di mare di Badesi, che si fregia della Bandiera blu 2020 a Li Mindi, a Li Junchi e nella Baia delle Mimose (in particolare nel tratto Pirotto Li Frati). Procedendo verso occidente, spicca uno dei borghi più belli d’Italia, Castelsardo: qua l’ambito vessillo è issato nei lidi di Stella Maris e Ampurias, nella frazione di Lu Bagnu. Poi si entra nel Sassarese, dove si confermano simboli di tutela e qualità ambientale due punti della Marina di Sorso e due del territorio di Sassari, sul versante nord-occidentale Porto Palmas, vicino all’Argentiera, e Porto Ferro, accanto al parco di Porto Conte, paradiso dei surfisti e meta ‘ufficiale’ per naturisti.

Porto Tramatzu
Costa dell'isola di Sant'Antioco
Porto Frailis - Tortolì
Il blu più desiderato di quest'insolita estate al mare

Per la Fee la valutazione della qualità delle acque, monitorata costantemente, è molto stringente. Una volta valutata la salute del mare entrano in gioco i controlli su depurazione, raccolta differenziata, presenza di aree verdi e dedicate ai pedoni, piste ciclabili e arredo urbano, nonché i servizi per l’accessibilità. Le caratteristiche sono pienamente soddisfatte nel profondo sud-ovest della Sardegna. A partire da Sant'Antioco, grazie alla bellissima Maladroxia. Poi nell’immancabile Teulada, che schiera tre ‘gioielli’ di impareggiabile splendore, oltre che modelli di limpidezza delle acque e qualità dei servizi: Tuerredda, simbolo della Sardegna nelle campagne promozionali, Porto Tramatzu e is Arenas Biancas di Porto Pino. Dal basso Sulcis all’Ogliastra. Protagonista assoluto del ‘mare blu’ è Tortolì. Ben sei i tratti costieri premiati: la bella Porto Frailis, la spiaggia Ponente, tre tratti dell’immenso Lido di Orrì, compresa la spiaggia del Golfetto (nota anche Cala Ginepro) e Foxilloni, e infine l’inimitabile Cea, al confine col territorio di Barì Sardo, dove, come detto, la bandiera blu sventola a Bucca ‘e Strumpu-Torre di Barì.

Protagonisti in quest'articolo

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