Girotonno, il cibo identifica e racconta un territorio

Mattanza - Isola di San Pietro

Girotonno, il cibo identifica e racconta un territorio

Un evento evocativo e celebrativo di una tradizione secolare: la pesca del tonno nell’isola sulcitana di san Pietro. Giunto alla 17esima edizione, è un 'classico' nel panorama delle rassegne gastronomiche
Carloforte e il suo Girotonno: un’eccellenza della Sardegna

Il cibo racconta il territorio. In pochi luoghi del mondo l’affermazione è veritiera come in Sardegna. La cucina è uno dei tratti sardi maggiormente caratterizzanti e distintivi, un aspetto che va ben oltre le prelibatezze preparate nell’Isola e si insinua nelle pieghe della sua storia. A San Pietro, isola nell’Isola, un luogo dal mare meraviglioso e dal carattere forte, la tradizione culinaria rappresenta identità e anima della comunità. Il Girotonno ne è il simbolo. Dal 30 maggio al 2 giugno, l’originale festival gastronomico racconta‘uomini, storie e sapori sulle rotte del tonno’. Carloforte, unico centro abitato dell’isola, mostra al mondo una tradizione di pesca e cucina in un appuntamento internazionale espressione di una cultura millenaria., una tradizione incentrata su tonnare, rais e ‘tonnaroti’. Al Tuna village, il villaggio gastronomico dell’evento, protagonista è il ‘tonno rosso’, apprezzato dagli chef di tutto il mondo (specie in Giappone). Qui assaporerai i sapori intensi delle specialità carlofortine e le suggestioni di ricette realizzate dai ‘maestri del tonno’.

Girotonno 2016 - Carloforte
Chef Italia
Piatto chef  Claudio Sadler
un trionfo di sapori: il tonno proposto in ricette tradizionali e in varianti creative

Un programma di quattro giorni prevede live cooking e golosi assaggi di ricette di ieri e di oggi, presentazioni e tour guidati, spettacoli e concerti sotto le stelle. Protagonisti principali sono cuochi di fama internazionale e chef resident: potrai vedere (e imparare) dalle loro mani arte e finezze culinarie, mentre si alternano sul palco del Tuna village nella preparazione delle pietanze, commentano in diretta e fanno degustare al pubblico le loro originali creazioni. Cucina e creatività, gusto e show: scoprirai segreti, aneddoti e curiosità svelati dai maggiori protagonisti della cucina italiana. Momento clou è l’international tuna competition, spettacolare gara gastronomica tra chef ‘stellati’ di Italia, Giappone, Ecuador e Tunisia, impegnati a esaltare con la loro arte le qualità del tonno, proposto in ricette tradizionali e in varianti creative, crudo e cotto. A giudicare i piatti, due giurie, una di giornalisti, esperti e opinion leader, presieduta da Andy Luotto, e una scelta tra il pubblico.

Carloforte, scorcio
Carloforte paese
Carloforte, porto
quattro giorni di cultura, buon cibo e spettacoli in uno scenario stupendo

Uno splendido angolo del Sulcis dal sapore ligure. Lo scenario del Girotonno è mozzafiato. A Carloforte, ‘gioiello’ del Mediterraneo inserito tra i borghi più belli d’Italia, incontrerai gusti e culture, tradizioni e modernità. Le sue caratteristiche paesaggistiche e storiche sono uniche in Sardegna: di origine tabarchina, è strettamente legato a Genova per vincoli storici e culturali. Le vie storiche e il lungomare di u paize pulsano di vita. Il carattere architettonico è sette-ottocentesco: palazzi dalle belle facciate, case color pastello, scalinate e viuzze dove sentirai aromi della cucina marinara. Il fascino del porticciolo è preludio alla scoperta del mare dai mille colori e delle coste di San Pietro, dove si alternano affascinanti scogliere, tra cui La Conca e Le Colonne, simbolo di Carloforte, a insenature incantevoli, calette e spiagge da sogno con fondali incontaminati, come Cala Fico e La Bobba. Nei quattro giorni del Girotonno potrai approfittarne per passeggiate naturalistiche e itinerari di trekking guidati tra le bellezze dell’isola e per escursioni in barca a vela lungo costa.

Cala Fico - Isola di san Pietro
Spiaggia la Bobba - Isola San Pietro
Le Colonne - Isola San Pietro
una tradizione secolare fatta di gesti e riti da sempre identici

Il canale che separa San Pietro da SantAntioco, l’isola maggiore dell’arcipelago sulcitano, è percorso da sempre da branchi di ‘tonno rosso’, il più pregiato del Mediterraneo, durante le migrazioni. La sua pesca con le reti è una pratica che risale addirittura sino a fenici e romani, perfezionata nel XV secolo dagli spagnoli. Ancora oggi è pescato allo stesso modo: un vero e proprio rituale che si svolge da aprile a giugno. Inizia con preghiere propiziatorie dei tonnarotti, capeggiati dal rais, che li guida dalla musciara, la sua barca. I‘tonni di corsa’, predatori pelagici dalle carni rosse e grasse e dalla livrea blu-nerastra sopra (noti anche come bluefin tuna) e grigio-argentea sui fianchi, arrivano in grandi banchi dall’Atlantico per depositare le uova nel più caldo Mediterraneo. Le loro rotte sono prevedibili. Le reti li ‘costringono’ a entrare in ‘camere’ sempre più strette, sino a rimanere intrappolati. L’ultima è la ‘camera della morte’, dove avviene la mattanza. Poi la lavorazione, anch’essa secondo metodi artigianali, che avviene tuttora in una delle pochissime tonnare storiche in funzione nel Mediterraneo (attiva dal XVIII secolo!).

Approfondimenti: www.girotonno.it

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