Festival

Sant'Arte 2018

25 Maggio - 27 Maggio
Sant'Arte 2018 (locandina)

“Ci vorrebbe una festa
Come quella che si fa ai Santi … La festa di Sant’Arte
L’unica festa del calendario da festeggiare tutti i giorni dell’anno
Perché è l’unica festa che salva l’uomo dall’appiattimento mentale!”

Con queste parole Pinuccio Sciola celebrava l’Arte in tutte le sue forme, auspicando che potesse divenire parte integrante nella vita quotidiana di ogni persona al di là dei confini geografici e mentali.

Nell'anno del cinquantesimo anniversario del muralismo in Sardegna, dal 25 al 27 maggio 2018, a San Sperate si svolge la prima edizione il festival di Sant’Arte, organizzato dalla Fondazione Sciola.

Quasi come fossero semi, le parole di Sciola germogliano trovando terreno fertile a San Sperate, paese natale dell’artista e luogo in cui ha costantemente portato avanti il suo progetto di vita e di arte, mettendo in relazione tra loro le sue opere, le persone e la Natura.

Era il 1968, le proteste giovanili animavano l’Europa. Pinuccio Sciola, al ritorno da Parigi, dopo aver trascorso un anno in Spagna, incominciò a dare il bianco sui muri del suo paese, con l’aiuto di amici e concittadini. Quei muri, che avevano assorbito tutta la storia di un villaggio agricolo, anonimo, immobile per decenni, rappresentavano il supporto ideale per raccontare una nuova storia.

I cosiddetti “Anni della calce” segnarono l’inizio della rivoluzione culturale, che trasformò San Sperate in un centro d’interesse per artisti e intellettuali.

Fu un’operazione sociale, economica, politica tale, che questo singolare esperimento identitario ebbe risonanza in tutta Italia e all’estero.

Dal 1970 la pratica muralista si diffuse in Sardegna, e nel 1976 Pinuccio Sciola con l’intero Paese Museo, fu invitato a partecipare alla biennale di Venezia, nella sezione “Ambiente come sociale“.

In questi tre giorni San Sperate, già Paese Museo dal 1968, ripercorrendo i passi della rivoluzione culturale e sociale di Sciola, diventa una fucina di sperimentazione artistica attraverso la messa in scena di molteplici spettacoli dal vivo, in cui i nuovi linguaggi espressivi si fondono con forme di interazione tra artisti e spettatori, che diventeranno parte attiva dei progetti.

Strade, piazze e case sono il cuore pulsante della manifestazione, ospitando tavole rotonde, dibattiti, laboratori, performances, progetti site specific, proiezioni, mostre, spettacoli, concerti e readings.
Tanti gli artisti che hanno risposto con entusiasmo alla chiamata per Sant’Arte, da tutta la Sardegna e oltremare.
L’intento della Fondazione Sciola è di creare nel tempo un appuntamento annuale che sia momento di riflessione teorico-critica sul nuovo scenario dell’arte contemporanea; opportunità di dialogo e scambio con altre realtà territoriali e altri contesti sociali.

Consulta il programma 

Tappe

Paese Museo (San Sperate)

25 Maggio - 27 Maggio

Contatti

Nelle vicinanze