Mostre

Lisetta Carmi - Voci allegre nel buio. Fotografie in Sardegna 1962-1976

04 Dicembre - 07 Marzo
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A seguito del nuovo Dpcm emanato dal Governo, il museo non può, al momento, riaprire le sue porte al pubblico.

La mostra 'Lisetta Carmi. Voci allegre nel buio. Fotografie in Sardegna 1962-1976' a cura di Luigi Fassi e Giovanni Martini sarà quindi visitabile appena le condizioni sanitarie lo permetteranno.

Le nuove date attraverso i canali social del Museo Man di Nuoro.

La mostra si inserisce in un processo di rivalutazione del lavoro dell'artista, portato avanti negli anni dal gallerista Giovanni Battista Martini, curatore dell'archivio Carmi a Genova.

La volontà dell'archivio Carmi e del Museo Man è stata quella di riportare in superficie alcuni segmenti del lavoro dell'artista sinora rimasti in penombra. In particolare, il lungo e approfondito lavoro svolto da Lisetta Carmi in Sardegna, dove soggiornò ripetutamente nel corso di un quindicennio, scattandovi centinaia di fotografie rimaste quasi tutte inedite e oggi da riscoprire, affrontato argomenti quali l'identità di genere, lo sfruttamento del lavoro, l'emarginazione sociale e la condizione femminile in un periodo storico che non ne registrava ancora la consapevolezza, facendosi anticipatrice di movimenti e ideologie che hanno preso forma completa solo molti anni dopo.

Nel mondo insulare della Sardegna, Carmi viene in contatto con diverse tematiche che approfondirà durante tutta la sua ricerca artistica in luoghi e contesti assai diversi tra loro:

La mostra sarà organizzata in più parti. La prima, con le fotografie scattate a partire dal 1962, testimonia un interesse personale, sviluppato da Carmi in seguito alla lettura degli articoli di Maria Giacobbe, pubblicati nella rivista “Il Mondo”, in cui la Giacobbe narrava le sue esperienze di maestra elementare a Orgosolo, e successivamente confluiti nel libro «Diario di una maestrina». In questa parte entrano anche le fotografie dedicate alla costruzione della Costa Smeralda dei primissimi anni '60. Sono fotografie che mostrano l'atteggiamento critico della Carmi nei confronti di una trasformazione che convertirà un territorio remoto e rurale in un luogo di turismo di élite. Le foto del 1976 testimoniano poi la seconda e ultima fase di lavoro in Sardegna a seguito di una committenza dell'azienda Dalmine, per la pubblicazione di un volume fotografico dal titolo “Sulle Acque di Sardegna”. La stessa Dalmine le commissionò poi una medesima ricerca in Sicilia. Il volume sulla Sicilia fu pubblicato, al contrario di quello sulla Sardegna, le cui immagini sono rimaste pertanto inedite sino a oggi.

Un'altra sezione in mostra sarà incentrata sul lavoro degli operai nel porto di Genova, di cui Carmi aveva documentato nei primi anni Sessanta le difficoltà delle condizioni di lavoro, al limite dello sfruttamento.

L'ultima sarà dedicata ai ritratti dei «Travestiti», che in anni recenti ha riscosso crescente visibilità.

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Man Museo - Nuoro

04 Dicembre - 07 Marzo

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