Estate 2017, il mare più bello è in Sardegna

Cala Cipolla - Chia

Estate 2017, il mare più bello è in Sardegna

La Guida Blu di Legambiente e Touring club, ‘bussola’per orientarsi tra le località costiere, ha inserito cinque litorali sardi nei primi dieci italiani

Nella classifica dei comprensori costieri premiati con 5 Vele blu per sostenibilità ambientale e qualità dei servizi, al primo posto assoluto c’è Chia (Domus de Maria). Sul terzo gradino del podio sale la Baronìa col parco di Tepilora, quarta è Baunei e ottava la Planargia di Bosa. Chiude la top ten la parte settentrionale della Gallura.

Turismo di qualità e sostenibile: al vertice le spiagge di Chia, un tratto di costa incantevole

Un angolo di paradiso: sette chilometri di spiagge di sabbia morbida color ocra, che si immergono in acque dalle tonalità azzurre e turchesi, intervallate da piccoli promontori. Alle spalle, lagune e boschi. Dalla torre di Chia, dirigendoti verso sud-ovest, incontrerai sa Tuerra, Porto Campana, la spiaggia de su Sali sino ad arrivare a su Giudeu, la più bella, scelta come scenario di spot televisivi. Dietro c’è lo stagno di Spartivento, habitat di specie rare. All’estremità occidentale, la stupenda e riparata Cala Cipolla. Al mare assocerai un tuffo nell’archeologia: dove sorge Chia, prosperava il centro fenicio-punico (poi romano) di Bithia. Nell’entroterra si perde all’orizzonte la distesa verde di Is Cannoneris, oasi per escursionisti, attraversata da sentieri di trekking.
Spiaggia Su Giudeu - Chia
Un paradiso di finissima sabbia bianca con fondale basso e limpido nell’estrema costa sud-occidentale della Sardegna, che deve il suo nome al polpo...

Al terzo posto Baronìa e parco di Tepilora, simbolo del turismo ecofriendly, premiato dall’ Unesco

A proposito di sostenibilità ambientale e fascino, ecco la costa della Baronìa: oasi di Bidderosa, Capo Comino, Berchida, La Caletta, San Giovanni e su Tiriarzu sono alcune delle meraviglie di sabbia simile a seta e acque cristalline, che vanno dal nord del territorio di Orosei fino a Posada, passando per Siniscola. Nel loro territorio rientra l’oasi di Tepilora, ottomila ettari di foreste incontaminate, fiumi e dune costiere, perfetta identificazione di tutela del paesaggio e fruibilità turistica: si estende dai boschi del monte Tepilora sino alla foce del rio Posada, nel cui delta nidificano, tra gli altri, fenicotteri, cavalieri d’Italia e pollo sultano. È un contesto ideale per il kayak. Mentre il Montalbo è perfetto per il trekking e le sponde del lago Maccheronis per passeggiate in bici.
Siniscola, la Caletta
In provincia di Nuoro, nella parte più settentrionale del golfo di Orosei, nella costa orientale della Sardegna, spiccano tanti gioielli di sabbia...

Appena giù dal podio ma impareggiabile, la costa di Baunei, in Ogliastra, terra della longevità

Bastioni calcarei a picco sul mare, distese sabbiose di indicibile splendore e acque così azzurre che non si distinguono dal cielo. Baunei è un paese arrampicato su una montagna da cui si domina un tratto di mare unico al mondo: Cala Biriola, Cala Goloritzé, Cala Mariolu e Cala Sisine sono le spiagge-simbolo. Da non perdere neppure Cala Luna (condivisa con Dorgali): dall’alto dei suoi crateri calcarei sembra di vedere il mare racchiuso in un’ampolla. Lecci e ginepri secolari e altra macchia mediterranea si affacciano sulle pennellate azzurre del mare. All’interno canyon, valli carsiche, ripide pareti e la voragine del Golgo fanno di Baunei la destinazione ideale per trekking e arrampicata.
Cala Biriola - Baunei
Il fondale di sassolini bianchi simili a confetti riflette la luce solare filtrata dall’acqua smeraldo, su uno sfondo avvolgente di rocce: sei in...

All’ottavo posto tra le mete selezionate dalla Guida Blu, l’immancabile costa della Planargia

Venti chilometri di litorale da Turas a Bosa Marina, da s’Abba Druche a Compoltitu, dalle insenature di Torre Argentina a Portu Managu, passando per: è lo scenario costiero del borgo medioevale di Bosa, centro principale della Planargia. Bosa Marina è la spiaggia ampia e attrezzata, con fondale che degrada lentamente, ideale per il relax familiare. Le altre sono calette deliziose e riparate, di sabbia fine o con ciottoli e rocce levigate. Tutte sono lambite da mare blu cobalto o verde smeraldo. A ridosso del litorale ti aspettano, trekking e birdwatching, nel parco di capo Marrargiu, il promontorio dei grifoni, e nella riserva di Badde Aggiosu.
Bosa Marina, spiaggia
Non solo arte, cultura e tradizione agricola, artigiana e commerciale, l’unica autentica città medievale della Sardegna annovera anche spiagge e...

Nella top ten dei comprensori costieri italiani rientra anche la parte settentrionale della Gallura

Nell’estremo nord della Sardegna, Santa Teresa Gallura è il Comune al top, seguono La Maddalena, Palau e Arzachena. Insieme comprendono un tratto costiero inimitabile, che comprende il parco dell’arcipelago della Maddalena, oltre 60 isole, tra grandi e piccole, dove spiccano Budelli con la spiaggia Rosa, le insenature mozzafiato di Caprera, Santo Stefano e Spargi, mete di tour in barca fra colori del mare unici, monumenti naturali e fondali paradiso del diving. Senza dimenticare le spiagge dell’isola della Maddalena: Bassa Trinita, Cala Lunga, Monti d’a Rena e Punta Tegge. La lunga costa di Santa Teresa è da perlustrare palmo a palmo, a partire da Capo Testa, con Valle della Luna e spiagge di Ponente e di Levante. Il simbolo di sostenibilità ambientale e qualità di servizi è dentro il borgo: Rena Bianca, sabbia finissima e bianca che si immerge nel mare azzurro sempre limpido. Palau è un altro esempio di tutela e bellezza: costa granitica e tratti sabbiosi, come il suggestivo Porto Faro, le fattezze esotiche di Cala Trana e il paradiso naturalistico dell’Isola dei Gabbiani, patria dei windsurfer. Quanto al mare di Arzachena, basta citare le spiagge di Porto Cervo e Costa Smeralda.
Spiaggia Rena Bianca - Santa Teresa Gallura
Dalla piazza più alta di un rinomato borgo turistico del nord Sardegna, ti apparirà l’incantevole ‘sabbia bianca’: sarà un ricordo indelebile della...