Si staglia a meno di 300 metri d’altezza su un ampio tavolato di rocce vulcaniche e calcaree, in un territorio prevalentemente pianeggiante, ricco di testimonianze preistoriche. Romana è un paese di circa 500 abitanti del Meilogu-Logudoro, attorniato da paesaggi carsici, come la grotta Inghiltidolzu nella vicina valle di santu Giagu, e attraversato dal Temo, che sfocia nel lago artificiale vicino a Monteleone Rocca Doria. Il territorio abbonda di sorgenti d’acqua. Nei dintorni del paese sono state ritrovate statue, che secondo gli studiosi, erano un voto offerto da persone affette da malattie e guarite grazie alle proprietà benefiche delle acque dell’antica fonte di Abbarghente, usata sin da età nuragica e poi in epoca punico-romana.

All’interno dell’abitato sorgono la parrocchiale della Madonna degli angeli, patrona festeggiata a inizio agosto, e la chiesetta romanica di santa Croce. Nella campagne attorno ci sono il santuario di san Lussorio, all’interno di una grotta, celabrato a fine luglio, e la seicentesca chiesa di santa Maria de s’Ispidale, dedicata alla Madonna della salute. Altre celebrazioni sentite sono in onore di san Giovanni Nepomuceno, a metà maggio, e sant’Antonio da Padova, a metà settembre

Il territorio è ricco di insediamenti nuragici, tra cui i nuraghi Montigu, Chiechrios, Pabirra e Santu Giagu.