Il sito di Palattu, in cima al colle San Paolo, ha restituito una serie di testimonianze che provano come il luogo fosse abitato già in epoca nuragica. Le tracce più consistenti tuttavia sono da riportare probabilmente all'età punica. Si tratta in particolare di un bastione murario, costruito in grossi conci di pietra vulcanica, lungo circa 65 m e parte di una fortezza fenicio-punica, riutilizzata in epoca romana e medievale. Accanto e sulle spoglie di questa fortificazione sorse, nel XVI secolo, il palazzo baronale della famiglia De Ferrera, una casa-forte che ha dato il nome all'intero sito, appunto su Palattu. Storia degli studi Sull'area archeologica di Palattu si vedano gli articoli di Fulvia Lo Schiavo e Giovanni Tore (1984), seguiti dai contributi di Antonietta Boninu e Antonella Pandolfi (2001). Bibliografia F. Lo Schiavo, "Padria (Sassari) Località Palattu", in [i]I sardi: la Sardegna dal paleolitico all'età romana[/i], Milano, 1984, p. 291. G. Tore, ''Padria: loc. Palattu'', in [i]I Sardi: la Sardegna dal paleolitico all'età romana: guida per schede dei siti archeologici sardi[/i], Milano, 1984, pp. 311-312. A. Boninu, G.M. Meloni, A. Pandolfi, "Padria (Sassari) - Sito di Palattu", in [i]Immagini dal passato: la Sardegna archeologica di fine Ottocento nelle fotografie inedite del padre domenicano inglese Peter Paul Mackey[/i], a cura di P. Olivo, Sassari, 2000, p. 191. A. Pandolfi, "Santa Giulia e Palattu: cantiere d'urgenza, progetti di cantiere", in [i]PadriAntica: museo e territorio: atti del 2. Convegno di studio,[/i] Macomer, 2001, pp. 87-99.