Il nuraghe Majori risale al XIV secolo a. C. e si trova a meno di due chilometri da Tempio Pausania in cima ad una collina, in posizione strategica e di controllo di gran parte dell'alta Gallura insieme ai numerosi nuraghi disposti nelle colline circostanti.
In questo territorio sono presenti due tipi di nuraghe: quello a tholos costituito da una torre tronco-conica con camera circolare, pareti aggettanti e copertura a falsa cupola e quello a corridoio che ingloba gli affioramenti rocciosi naturali
La caratteristica architettonica del nuraghe Majori è che rappresenta entrambi gli stili, un fascinoso mix tra i nuraghi massicci e possenti e quelli eleganti e slanciati realizzati esclusivamente a tholos. Lo rende una tappa irrinunciabile anche la meraviglia dell'ambiente naturale che lo circonda, boschi di frassini, lecci, ontani, alaterni, filliree, querce da sughero e un sottobosco ricco di pungitopo, ciclamini e piccole orchidee selvatiche.
Si accede al nuraghe dall'ingresso orientato a sud-est per catturare più luce naturale possibile e per ripararsi dal maestrale. Superato l'ingresso il corridoio, coperto a gradoni tabulari nel tratto retrostante l’ingresso e nella restante parte a sezione ogivale. taglia longitudinalmente la massa muraria. Ai lati si aprono ingressi architravati che immettono in vani di forma ovoidale con copertura a falsa cupola. Il corridoio conduce poi al cortile semicircolare collegato al piano superiore da una scala; qui si conservano i resti di un ambiente a tholos dove si apre un silos per la conservazione degli alimenti. Infatti gli scavi archeologici hanno portato alla luce segni di vita quotidiana, ceramiche, ciotole, tazze, olle, teglie e tegami e indicazioni sull'esistenza attorno al nuraghe di un villaggio costituito da capanne realizzate in pietra, con copertura di legno e frasche che aspetta una campagna di scavo archeologico per essere rinvenuto.
Ma oggi c'è qualcosa che lo rende davvero unico, all'interno di un suo vano vive una colonia di piccolissimi pipistrelli, tra i più piccoli al mondo, ogni anno arriva a metà Aprile, partorisce a Giugno e migra ad Ottobre.
Per ammirarli si accede all'interno del vano scelto dalla colonia in silenzio, in piccoli gruppi e senza utilizzare il flash.