Il Museo è realizzato nel cuore di Loceri all'interno di un vecchio frantoio nelle vicinanze della chiesa parrocchiale. L'edificio ristrutturato risale ai primi anni del Novecento.

All'interno del Museo sono ricostruiti i vari ambienti domestici e del lavoro: "sa mola de s'olia", una macchina artigianale per la spremitura delle olive, formata da una vasca circolare di granito, dove veniva raccolto il frutto, ed una ruota verticale, anch'essa di granito, che girava grazie alla spinta di un cavallo o di un asino bendato per poter mantenere sempre la stessa direzione. antichi attrezzi legati al lavoro nei campi, alla cura del bestiame, alla preparazione del pane e alla tessitura dei tappeti, oggetti di uso quotidiano utilizzati dal contadino per fare il formaggio ed il vino, dal muratore, dal falegname "su maistu de linna", dal pastore e dal fabbro ferraio "su ferreri", o quelli usati in cucina, come attrezzi per la decorazione del pane "sa sarreta", i paioli in rame "su caddargiu", gli antichi ferri da stiro, a carbone, "ferru de prancia".

Una parte dell'esposizione è dedicata all'abbigliamento tradizionale, maschile e femminile, che vede sia l'abbigliamento giornaliero che i costumi della festa, e l'angolo dei giochi tradizionali dei bambini con "sa furrietta" e lo zufolo "su sulittu". Il percorso si chiude con la visita alla zona che ricostruisce la parte abitativa con le camere da letto. Al primo e al secondo piano sono presenti barriere architettoniche.