Il mulino risale al Settecento ed è stato restaurato e reso nuovamente funzionante tanto da permetterne l'uso tuttora. È una costruzione realizzata con pietra a vista e si sviluppa in due parti complementari: a d due alti muri contengono la grande ruota ad acqua che con la sua forza motrice mette in azione la pietra necessaria alla molitura. Sopra di essa, incassata nella pietra, è presente una canaletta che raccoglie l'acqua. A fianco si colloca il fabbricato del mulino vero e proprio con una facciata uniforme e interrotta soltanto da due piccole finestre. All'interno, pavimentato in pietra, sono visibili gli ingranaggi in legno che ricevendo la forza motrice dell'acqua mettono in movimento il meccanismo che permette alla grande mola di pietra di macinare il grano. Oggetti e strumenti tipici della macinazione sono esposti nei vari ambienti.