Un paesaggio tropicale a misura di bambino. La spiaggia di Girin, nella costa sud-orientale dell’isola di san Pietro – la seconda per dimensioni dell’arcipelago del Sulcis -, si caratterizza per il contesto naturalistico in cui è inserita e per la naturale ‘predisposizione’ ad accogliere famiglie con bambini, tanto da conquistare ormai da diversi anni consecutivi la Bandiera Verde, riconoscimento assegnato dai pediatri italiani alla spiagge che presentano caratteristiche di sicurezza e svago. La spiaggia è lunga poco meno di 150 metri e si estende all’interno di una baia delimitata da due bassi promontori. L’arenile è fatto di sabbia chiara e soffice, mista a conchiglie, il mare è cristallino dalle tinte turchesi, azzurre e verde smeraldo, il contorno è composto da profumata macchia mediterranea. Nelle giornate limpide, all’orizzonte potrai scorgere la costa di Calasetta sull’isola di Sant’Antioco, la maggiore del Sulcis. Il fondale è basso e dolcemente digradante, inoltre l’esposizione a sud-est ripara Girin dal maestrale, così bagni e giochi dei più piccoli saranno piacevoli e sicuri. La spiaggia è divisa in due parti da un gruppo di rocce affioranti e scogli piatti dove potersi stendere, mentre le scogliere basaltiche ai lati si tingono di una suggestiva tonalità di rosso acceso.

Poco più di tre chilometri separano la spiaggia di Girin dal porto di Carloforte, unico centro abitato dell’isola. Per raggiungerla, percorrerai la provinciale 103 in direzione sud fino a incontrare una deviazione a sinistra, segnalata con una pietra col nome della spiaggia: qui troverai un ampio parcheggio. Lungo la strada panoramica troverai alcune deviazioni che conducono alla più lunga spiaggia di san Pietro e a quella più vicina al paese, la spiaggia del Giunco, circondata da giunchi, con fondale basso e trasparente, acque azzurre vicino alla riva, blu intenso a profondità maggiori. Un tratto della spiaggia è riservato agli amici a quattro zampe, unica dog beach carlofortina.

Proseguendo ulteriormente verso sud, tre spiagge in successione: Punta Nera, divisa da uno sbarramento in pietra e accanto a una grotta; Guidi, che ti affascinerà per il contrasto tra bianco della sabbia e scuro delle rocce di tufo; e La Bobba, caratterizzata da mare turchese e dal sentiero che conduce alle Colonne, i faraglioni simbolo dell’isola. Aspre e rocciose scogliere dominano gli altri lati: a sud, tra le falesie de La Conca, volteggiano falchi pellegrini e gabbiani corsi. A ovest spiccano i colori da cartolina di La Caletta e il fiordo entro cui si apre Cala Fico, dove è di casa il falco della regina. Un altro fiordo, nella costa nord, custodisce Cala Vinagra, dove dal mare verde smeraldo spunta un isolotto di rocce rosa.